Premio letterario Tropea: prima giornata all’insegna dell’ottimismo.

Copia di logo.pngE’ iniziata la fase finale del Premio Letterario Tropea, in un clima di assoluto ottimismo, malgrado la giornata sia stata “turbata” fino a tarda sera, da minacce di temporali in agguato. Nello scenario di Largo Galluppi, ieri sera, si sono ritrovati tutti insieme i tre finalisti, presentati e stimolati nelle risposte, dalle domande intelligenti e sempre pertinenti di Livia Blasi e di Pasqualino Pandullo. E’ l’attuale commissario prefettizio di Tropea, Giovanni Cirillo, a dare il benvenuto ai finalisti ed a tutti i partecipanti del premio, compresi i numerosissimi giornalisti presenti all’evento.

Si respirava aria d’ottimismo, come si diceva, per questo premio letterario e per il suo futuro, suffragata dalle dichiarazioni dei tre finalisti, che, come in un unico coro, pronunciavano parole di ringraziamento e di credo profondo nei premi letterari, specie questo di Tropea, che  con la sua formula originale e fortemente partecipativa prevede il coinvolgimento dei 409 sindaci calabresi, non solo nella scelta del vincitore, ma soprattutto come veicoli importantissimi per la diffusione e la conoscenza dei libri, della lettura e della cultura in generale. A proposito dei premi in generale, Mario Desiati, uno dei tre finalisti, si è anche “sbilanciato” quando ha affermato che snobberebbero i premi letterari solo coloro che non riescono a vincerli, ma che invece devono essere  considerati molto importanti, specialmente quelli, come il “Premio Tropea” non condizionati dalle scelte  e dalle pressioni delle grandi casi editrici. Sulla stessa linea di Desiati anche l’intervento di Paolo di Stefano. Stasera le seconda serata, con altri ospiti illustri. Il tempo oggi è più clemente e si prevede una partecipazione più numerosa di pubblico.

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