La produzione vitivinicola calabrese, così come quella italiana, è divisa in categorie o denominazioni, come sancito dalla legge 164/92 in cui sono contenute le specifiche norme riguardante la produzione. I D.O.C. (Denominazione di origine controllata), in particolare, sono vini prodotti in un area ben determinata ed aventi caratteristiche organolettiche ed enologiche fissati nei disciplinari. In Calabria si producono 12 vini DOC. Essi sono: il Bivongi, il Cirò, il Geco di bianco, il Donnici, il Lamezia, il Melissa, il Pollino, il San Vito di Luzzi, il Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, il Savuto, lo Scavigna, il Verbicaro. La recente riforma comunitaria prevede che i vini DOC diventino DOP (Denominazione d’orige protetta). Vediamone qualcuno più nel dettaglio, cominciando con i primi tre: il Cirò, il Bivongi e il Greco di Bianco.