Turismo & dintorni atto secondo: decima ed ultima puntata della sagra del buon governo degli anni 1993-2005

Eccoci al finale annunciato. L’ultima ‘puntata’ della serie di dieci che volutamente ho deciso di terminare, credendo, forse a torto, che le cose sinora declinate, riguardanti i dodici anni di buon governo a guida Vallone, quelli fra il 1993 ed il 2005, siano sufficienti a mostrare quanto riduttiva e falsa sia l’equazione Vallone = acqua e spazzatura. Queste dieci puntate – me lo si conceda – sono  state rivolte ai  soliti e noti detrattori, ai soliti falsi, ai soliti attentatori della memoria politico-amministrativa che mai come in questo momento, vorrebbero semplicisticamente ricondurre un’attività, una politica, una passione, al binomio suddetto. Queste 10 ‘puntate’ hanno dimostrato, al contrario, che le azioni portate avanti da quelle amministrazioni, da quell’uomo che chi scrive ama chiamare prof. Vallone,  sono state azioni a tutto campo, a 360° come si suol dire. Azioni e politiche all’insegna del buon governo, dell’efficacia, dell’amore per la propria città. Queste dieci puntate sono rivolte ai giovani e ad esse dedicate, perché capaci di leggere la storia, perché capaci di essere onesti intellettualmente, perché devono sapere  cosa sia stata la “pimavera tropeana” negli anni in cui il “dinosauro” era al governo. Soddisfazioni e riconoscimenti sono i segni evidenti che la politica del sacrificio, la politica della dedizione, dell’abnegazione, della lealtà al mandato principale che ogni politico dovrebbe onorare, quello di essere uno strumento al servizio della polis, alla fine paga. La città in quegli anni si era rimessa in carreggiata, aveva cominciato a prendere quota, si era reinserita a pieno titolo fra le città che contano sullo scacchiere turistico nazionale ed internazionale. Una piccola carrellata di quei riconoscimenti sarà l’oggetto delle pagine di oggi.

Una raccomandazione ed un invito mi sento di rivolgere ai lettori di questo blog. Attenzione a non sbagliare a votare il 28 e 29 Marzo. Valutate bene persone e programmi, la storia di ognuno e le cose che ha fatto concretamente per Tropea. Il prof. Vallone, titanicamente e romanticamente si è rimesso in discussione, ha rimesso a disposizione, sollecitato dall’amore per la città, la sua saggezza, la sua caparbia volontà, il suo pragmatismo.  Non saprei dire con certezza e con tutta la passione che nutro per questa “perla” un pochino affumicata, se al suo posto avrei fatto altrettanto. Credo di no.  Con lui una squadra di tredici coraggiosi alfieri e di tre dame d’altri tempi, “folli e pazze” senza dubbio che ancora ci credono e che ancora vogliono la Rinascita di Tropea. Fra questi anche chi vi scrive affetto di “tropeite cronica”  si aspetta una preferenza sincera, svincolata da ogni logica del do ut des, libera e motivata dall’unico motivo che dovrebbe essere alla base del voto: la fiducia nelle capacità del candidato. Il 28 e 29 Marzo votate per la nostra lista, votate con scienza e coscienza e se poi lo vorrete scrivete anche Ruffa sulla scheda.

1933356730.jpg

1602921134.jpgALTRE INIZIATIVE A CARATTERE ASSOCIATIVO

1) Adesione al Co.G.a.l (consorzio gruppo azioni locali) di Monte Poro

2) Adesione associazione Strada dei Sapori del Poro

ALTRE INIZIATIVE PROMOZIONALI

1) Partecipazione alla sagra degli antichi sapori di Torino, dove, i nostri prodotti tipici sono stati particolarmente apprezzati da residenti e turisti che hanno avuto modo di ammirare le immagini della nostra città attraverso un filmato proiettato a seguito della conferenza stampa iniziale.

2) Linea Verde.  Trasmissione televisiva durante la quale hanno avuto larga diffusione (sia nazionale che estera) i nostri prodotti tipici, le immagini più suggestive del centro storico e del litorale.

3) Incarico alla HS SERVIZI di Rende, per un servizio di promozione territoriale tramite un sito internet specializzato, stabilendo collegamenti con siti presenti sui mercati nazionali ed esteri selezionati e che consentono al potenziale turista, mediante il suo computer di entrare nel territorio di Tropea, ricreato virtualmente, di venire a conoscenza delle risorse turistiche locali.

4) Incontro-convegno con la partecipazione dei circoli calabrasi in Lombardia e il comune di Cotronei “ipotesi di interscambio turistico-culturale Mare-Monti”, con la partecipazione dei rappresentanti dell’AMIS (Associazione Culturale Svizzera).

5) Partecipazione a Sanremo con l’Associazione “I comuni in fiera” durante lo svolgimento del Festival della canzone.

6) Due programmi su Tropea di 40′ con replica, sul circuito televisivo 5 Stelle.

7) N. 15 puntate con vincite di soggiorno gratuito a Tropea su Rai 1 a “Domenica in”.

8) “Linea Blu”, programma condotto da Osvaldo Bevilacqua, interamente girato a Tropea e andato in onda su RAI2, che ha riscontrato un enorme successo.

9) Campionato Nazionale di Biliardino con finale regionale svolta a Tropea per diversi anni consecutivi.

10) Festa di Primavera, iniziativa organizzata da “Meeting Point Calabria” e Comune di Tropea. Voli Charter settimanali con le visite a Tropea di 600 turisti stranieri ogni Sabato dal 2 Novembre al 26 Aprile; allestimento stand dislocati in varie postazioni nel centro storico con la partecipazione di ditte artigianali calabresi; degustazione di prodotti tipici gratuita; preparazione e distribuzione gratuita dei prodotti tipici; esibizione di gruppi folkloristici.

11) Il Comune di Tropea dell’iniziativa relativa al viaggio della coppia vincitrice del concorso “Vacanze a…” promosso dal gruppo editoriale WA2 – Germania – che controlla diversi quotidiani a diffusione regionale e nazionale, ha ospitato presso il residence “Le Roccette” i vincitori del concorso, offrendo loro anche il viaggio di andata e ritorno.

12) Aereo DC10 Alitalia, denominato “Tropea” con rotte intercontinentali grazie all’interessamento dell’ambasciatore Fulci che abbiamo avuto l’onore di ricevere a Tropea.

13) Esibizioni di artisti di fama internazionale come Victor Hurban organista famoso del Messico e Rolando Nicolosi, considerato dalla critica musicale come il più grande pianista accompagnatore vivente, al quale è stata conferita la cittadinanza onoraria di Tropea.

14) Tropea-Teatro con compagnie di attori ed artisti di fama internazionale che si sono esibiti per diverse stagioni estive nelle cornici suggestive del centro storico e del porto di Tropea.

15) Visite guidate nel centro storico gratuite.

RICONOSCIMENTI CONSEGUITI (solo alcuni verso la città tralasciando di menzionare quelli ricevuti personalmente)

1)    Articoli e recensioni della città su riviste Nazionali ed Internazionali

2)    5 vele di Legambiente per diversi anni consecutivi

3)    “Il Vacanzometro” del settimanale “Gente” nel 2005, premia Tropea, collocandola al primo posto assoluto, quale città migliore nel rapporto qualità/prezzo dell’offerta turistica nazionale. La premiazione è avvenuta sul piazzale del Santuario dell’Isola alla presenza dei sindaci degli undici comuni italiani collocati in ordine di punteggio dopo Tropea. La classifica è stata redatta dopo un completo monitoraggio di ben 269 località e comuni turistici d’Italia.

4)    “Anthurium D’argento” – Terme di Caronte, 19^ edizione 19-06-2006 che per la Calabria è stato assegnato a Tropea con la seguente dizione: “Alla città di Tropea, la Perla del Tirreno, una località turistica che di anno in anno si sta confermando come una delle mete più ambite e ricercate degli itinerari turistici internazionali”.

Assieme ai punti di forza che vanno ancora di più migliorati e curati, vanno considerati i punti di debolezza che è necessario ridimensionare fino alla completa eliminazione; alcuni sono di stretta competenza comunale, altri degli addetti di settori, altri ancora – i più importanti e i più difficili da eliminare in tempi ragionevoli – di competenza provinciale, regionale e nazionale. Essi sono:

1)    Condizioni ancora insopportabili dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria

2)    Mancanza assoluta o insufficienza di collegamento tra la stazione ferroviaria di Lamezia Terme, l’aereoporto e i vari poli turistici.

3)    Insufficienza di collegamenti fra le località turistiche del comprensorio e i calabresi in generale.

4)    Necessità di creare strutture ricettive di media e alta qualità anche a carattere familiare

5)    Scarsa efficienza dei vari servizi; necessità di riqualificare molte tra le attività commerciali e di ristorazione esistenti come anche la qualificazione degli addetti ai lavori, con attenzione ed attenuazione della sproporzione attualmente esistente fra offerta dei servizi e relativi costi.

6)    Poche opportunità per il tempo libero

7)    Poca politica del sorriso

Da quanto per sommi cenni abbiamo esposto, appare chiaro che fare turismo in questi anni non è come negli anni sessanta- settanta epoca in cui la città di Tropea iniziava a compiere i primi passi. Non basta più il mare e il sole, è necessario andare al passo con i tempi, non c’è più posto per l’improvvisazione in un settore, il turismo, che è il settore trainante dell’economia del territorio. E’ necessario vestirsi di umiltà, riconoscere i propri limiti, consigliarsi con coloro che hanno acquisito esperienza in merito, confrontarsi così come ha fatto chi scrive e gli assessori al turismo miei collaboratori che si sono dedicati con passione ad un lavoro silenzioso, intelligente e produttivo il cui operato ho anche qualche volta criticato, esagerando anche perché sono fondamentalmente e maledettamente portato (non lo so) a pretendere anche e soprattutto da me stesso sempre più e meglio. E’ necessario apprendere prima di denigrare il passato con l’intento biasimevole di dare luce al proprio presente, quello sì insulso, foriero di effetti negativi devastanti per l’immagine di Tropea  e del comprensorio. Quale utile ha portato a Tropea e ai comuni del comprensorio la partecipazione comune alla BIT di Milano con la città di Pizzo? Una riduzione di costi? Sarà senza dubbio vero ma certamente a discapito della produttività. Quale valore aggiunto ha portato alla città di Pizzo e Tropea?

A mio avviso nessuno! Il turista che decide di soggiornare per le vacanze a Pizzo necessariamente è portato a visitare Tropea (ma per un giorno) e viceversa.  I turisti, oggi, grazie al lavoro svolto, sono il grande patrimonio del comprensorio di Tropea ma dobbiamo registrare che la percentuale di ritorno proprio per l’offerta non soddisfacente, è troppo bassa rispetto alle potenzialità e ancor di più dobbiamo riconoscere che detta percentuale tende ad assottigliarsi sempre di più per cui è necessario darsi da fare, lavorare, lavorare, lavorare, integrando altre modalità turistiche, non chiudersi a riccio sul nome, sulla forma di Tropea capitale del turismo calabrese, è indispensabile guardare verso orizzonti più vasti con idee nuove per dare risposte adeguate alle richieste senza mai adagiarsi sulla convinzione quanto mai sbagliata e suicida che “i turisti a Tropea tanto devono venire per forza”.

0 pensieri riguardo “Turismo & dintorni atto secondo: decima ed ultima puntata della sagra del buon governo degli anni 1993-2005

  1. Lucio mi spiace tanto per te, tutto questo prodigarti a far capire che il dio in terra si chiami Gaetano Vallone e che il Cristo sei tu ti rende ridicolo,mai campagna elettorale è stata così vegognosa,invitare i Tropeani a votare per te è un insulto al più umile dei nostri concittadini,quindi ti invito a rassegnarti assieme al tuo Dio in terra,alla fine anche lui sarà costretto a prendere atto del suo essere l’ultimo della nostra comunità,perchè i nostri concittadini appena avranno preso atto che un Dio non è,sarà come i nativi che superato il primo momento di stupore hanno capito la storia dello specchio.
    Ti invito a guardarti allo specchio!!!!!!!!!!!

  2. Ed io allo specchio mi guardo ogni mattina, credimi. Non mi trovo bello, perché credo di non esserlo, ma lo specchio mi dice che sono onesto, che non ho fatto del male a nessuno, che amo la lealtà, che so essere sincero, che credo nella vita, nelle passioni autentiche, nel rispetto reciproco degli amici, nella famiglia. Mi dice anche che non mi drogo, che credo in Dio, che mi piacciono gli ultimi della terra, che sono a 42 anni “guardabile allo specchio”. Il tuo invece di specchio e quello dei tuo amici cosa dice? Me lo spieghi? Io l’immagino…è lo specchio del rancore, dell’indifferenza alla morte della città, della calunnia, della mediocrità, dell’incapacità a riconoscere gli altrui meriti, la storia, la passione autentica per la città. Presto ci saranno le elezioni e presto capirai e capirete quanto i tropeani siano intelligenti, malgrado il vostro giudizio spregiativo verso il popolo, che continuate con arroganza a chimare “popolino” non carpendone i sentimenti profondi, la storia, la semplicità. Sei un nobile decaduto, un baronetto in caduta libera, un cretino assoluto se non riesci e capire quanto amore, quanta passione vera c’è in questa battaglia. Ma un consiglio te lo dò perché so essere generoso: vai allo specchio e guardati profondamente, poi ad esso chiedi quanto segue, come la matrigna di biancaneve, “Spechio, specchio delle mie brame….chi è il più cretino del reame”? Vedrai che la risposta lo specchio te la darà…vedrai che come in un miracolo lo specchio parlerà….la risposta? TUUUUUUUUU!!! BELLO MIO!!! TU IL PIU’ CRETINO…..

  3. Poco egregio Lucio Ruffa:

    Sei uno stupido, arrogante, maleducato, col fare da mafiosetto;
    Non si capisce proprio chi ti da titolo a rispondere, in modo volgare e offensivo, alle persone che ti onorano di scriverti.
    Costringi persone come me, tranquille e neutrali, a risponderti, benchè non direttamente coinvolte, a rivolgerti delle parole non gentili;
    “Ma questo sei!”
    Adesso sono certo che non voterò Vallone.
    Adesso sono certo che non voterò Vallone.

    N.B
    Tu tranquillo? Tu pacifico? ma facci il favore…..che tu non voterai Vallone lo sapevo già e chi se ne frega….non ci taglieremo di certo le vene…..Il grande Totò sai che avrebbe fatto a questo punto? Una bella pernacchia: ed io la faccio PRRRRRRRRRRRRRRRIOOOOOOO

  4. Con sommo dispiacere devo dire al vicesindaco in pectore della lista Vallone, che prendere tutto quello che possa essere il contrario del suo pensiero come un’offesa e dare delle risposte poco ortodosse non fa altro che fare il gioco degli avversari,questo certamente non fa onore a chi si fa il vanto di essere stato il manovratore delle trattative per la nascita dell’accordo Euticchio Vallone,una DISGRAZIA SULLA SVENTURA come si è visto in seguito. Certamente laraba fenice non potrà assolvere hai suoi doveri con persone come LUCIO,Vero capolista della compagine VALLONE,ragion percui la fiducia che qualche “nostalgico”Valloniano fino a poco tempo fa poteva accordare alla lista,và a farsi benedire.

  5. Accettate un consiglio da un quasi settantenne?
    Calmate i toni, ragazzi,discutete,cercate di capire.
    Debbo ricordarvi io che tropea ha dato i natali a pasquale galluppi,un filosofo,uno che ragionava?
    Non imitiamo i belpietro e feltri e feltrini,cerchiamo di essere degni di appartenere al genere umano.
    Scusatemi, ma i vecchi sono sempre scassacazzi…
    Auguri a tutti e vinca la ragione

  6. Guglielmo…saggio e veritiero…per nulla scassacazzo!!!
    Lucio basta dare retta a questi provocatori…lo fanno sistematicamente e con un disegno ben preciso…una proposta per te…pubblica, come hai sempre fatto, tutto, ma quando si tratta di provocazioni o insulti rispondi con un sorriso e un grazie!!!

  7. Per Guglielmo,
    condivido l’appello ma l’esempio mi sembra incompleto perchè l’elenco dovrebbe allungarsi e comprendere i Travaglio, i Furio Colombo, i Santoro che non sono grandi esempi di pacatezza e tolleranza!
    Senza rancore

  8. Amico mio Guglielmo come dirti che qui la “guerra” della passione autentica sfocia spesso in piccolezze a cui io, mio malgrado, non sono riuscito a sottrarmi. Spirito e carne. Tutti lo siamo, anche Gesù lo fu….accolgo il tuo saggio invito e ti chiedo umilmente scusa. Da oggi il mio fioretto sarà quello di stare muto come un pesce….accetto il tuo consiglio e spero che sarai capace di curare la mia ulcera, qualora insorgesse da qui a un mese…..ma questo sacrificio lo devo a te, alla memoria di molti e ai tropeani che mi vogliono bene…

  9. a benito,grazie per il remember che accetto e condivido e ci metto pure floris e annunziata. ciao e grazie

  10. a Guglielmo,
    complimenti per l’ironia ma non avevo incluso Floris e l’Annunziata perchè non li reputo così faziosi.
    Cordialità

  11. a Benito (che mi è simpatico),
    voglio dire soltanto che non sono d’accordo, per principio, con chi è arrogante e distorce a suo vantaggio la realtà. In effetti Floris e Annunziata sembrano dare un po più di spazio a chi li contesta (quasi mai si incazzano o fanno finta di..). Quello che non sopporto proprio e chi lo fa a pagamento per guadagnarsi le prebende ammennitegli dal padrone. Però sono per discutere con calma, non urlare, cercare di tenere conto di quello che dicono gli altri, non insultando, mai. Spero di esssermi spiegato se no chiedo scusa (davvero non è ironia)

  12. A Guglielmo,
    ti sei spiegato ( possiamo darci del Tu?) benissimo. Solo che io non penso che i giornalisti non Berlusconiani siano liberi da interessi padronali, cambia solo la mano che li pasce, ma l’atteggiamento supino è uguale. Quando vedo Furio Colombo, fustigatore dei costumi (altrui) affannarsi a giustificare le malefatte degli Agnelli non lo ritengo diverso da Fede. Così come Travaglio che è stato abilissimo a costruirsi un ruolo per il quale guadagna fior di quattrini, ma che biascica se gli si chiede un giudizio su Scalfari e compagnia bella.
    Secondo me, dunque, ciò che conta è la schiena dritta, indipendentemente dalla posizione politica.
    Ricambio la simpatia

  13. perfetto benito amico mio,
    io personalmente sono contro tutti i padroni,una mia amica mi definiva anarco-collettivista(è riduttivo) io ho un solo vangelo che è il vangelo di Cristo,ciò premesso una qualche differenza (tutti e due padroni sono) la troverei tra scalfari ed il nano penso ci sia,ma non voglio imporre questo mio pregiudizio. Perfettamente d’accordo sulla schiena dritta sempre e comunque. Con moltissima simpatia ed entrambi a schiena dritta Guglielmo

  14. Caro Guglielmo,
    per capire la differenza ti invito a leggere cosa accadde anni fa, quando Caracciolo e Scalfari cambiarono il direttore di una loro testata, preparando al contempo il discorso che il nuovo arrivato avrebbe dovuto tenere alla redazione.
    Se vedi differenze tra Scalfari e il nano ( che, sia detto chiaramente, non amo affatto), non so a scapito di chi siano.
    Alla prossima

  15. vogliamo dirla tutta? Odio tutti i prepotenti, penso anche tu, quindi non possiamo che essere d’accordo, ma il nano è il peggio di tutti. Ciao
    Guglielmo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.