Giuseppe Tornatore, Benvenuto a Tropea!

Giuseppe Tornatore.JPGSe qualcuno si stesse ancora chiedendo le ragioni per le quali, da settimane, in modo quasi maniacale, continuo a pubblicare post sul Tropea Film Festival, credo che potrà trovare nei video che seguono alcune delle ragioni di questa scelta. Se poi, volesse approfondire queste ragioni, allora basta che venga al porto di Tropea, nel suo anfiteatro, si rilassi e si goda il fascino unico e le sensazioni che derivano dal guardarsi un bel film sotto le stelle ad un metro d’altezza sul livello del mare. Capirebbe, almeno credo, queste ragioni.

Oggi, a Tropea, è successa una cosa straordinaria, almeno per me. Il regista che più amo, era a 2 metri dalla mia macchina fotografica, ad un palmo dal mio naso,  ospite del Tropea Film Festival, a conversare tranquillamente per più di un’ora con i giornalisti della carta stampata, con l’amico e produttore cosentino Pasquale Arnone, con Cinzia Bomoll, vincitrice della scorsa edizione ed anche con chi, come me, semplice blogger amatoriale, ha potuto porre qualche domanda a Giuseppe Tornatore. Non ci potevo credere…. Il regista dei films che più amo, quello che mi ha regalato ed ha regalato al mondo intero emozioni grandi, momenti di pura poesia,  era a due metri da me…..

Grandezza del Tropea Film Festival, bravura ed eccellente organizzazione, temerarietà e perseveranza di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino, disponibilità e generosità di chi grande è perché sa essere umile. Grazie e grazie! Altro non saprei dire, non saprei aggiungere.

Giuseppe Tornatore, domani sera, per gli annali e per gli amanti dell’appunto cronologico Lunedì 23 Agosto 2010, riceverà nell’Anfiteatro del Porto di Tropea, la stutuetta del premio alla carriera, da quest’anno più efficacemente rinominato Premio Tropea Film Festival 2010, creata e coniata nella prestigiosa bottega Martot di Roma. Sapevo che doveva venire, sapevo che sarebbe venuto a Tropea a ritirare il premio, ma una conversazione ed una conferenza stampa di questo tipo, di questo spessore  così diretta, così poco formale, così vera, non me l’aspettavo davvero.

Giuseppe Tornatore è un grande maestro del cinema italiano, anche se lui dice di non sentirsi tale; è un grande regista; è un grande scenografo; è un grande uomo, soprattutto. Lo è perché lo è; lo è perché è vero; lo è perché ce lo dicono i suoi films; lo è perché ce lo conferma stamattina con la sua disponibilità, con il suo porsi non al di sopra delle cose, non al di sopra di chi lo intervista, ma alla stessa altezza, se non meno dei suoi interlocutori, di tutti noi presenti. Lo tradisce in questo, il suo corpo, la sua postura, il suo volto, il tono della sua voce. Lo tradiscono le sue pacate e profonde argomentazioni; Anche quando s’incazza un pochino per la storia degli animalisti che lo hanno pressato e stressato lo fa con eleganza, con piglio, con intelligenza, senza arroganza. Lo fa da siciliano antico, con la dignità di un siciliano  nobile che, pur sapendo di aver ragione da vendere anche sulla  storia del presunto plagio di Baària, campagna mediatica montata ad arte al fine di far pubblicità ad un romanzo sinora pressoché sconosciuto come il suo autore, di cui mi vergogno di essere corregionale, il cui nome e quello del suo romanzo non cito non foss’altro per non regalargli ancora pubblicità gratuita, non diventa violento, non esce dai gangheri, non cade nella trappola del rancore e dell’ira.

Oggi, cari amici, permettetemi di esagerare… A Tropea, all’Hotel Rocca Nettuno di Tropea, che in questi giorni non sta attraversando un buon momento a causa della superficilità e dell’improvvisazione con le queli si affrontano alcune problematiche amministrative come quelle del mare e delle spiagge pulite,  è successa una cosa che rimarrà nella storia; nella storia  degli ospiti illustri che la città hanno visitato ed amato in questi anni. Oggi e domani a Tropea c’è un gentleman, un intellettuale fine, un poeta della celluoide, che rincuora tutti gli amanti della settima arte dalla perdita di un’altro gigante del cinema spentosi l’altro ieri: Tiberio Murgia.

Stamane e domani serà soprattutto, la Tropea che vuole ancora dire la sua nel mondo, la Tropea che non ci sta all’appiattimento culturale, la Tropea che ambisce ad essere ‘la nobile’, che non vuole rassegnarsi al declino del ‘così così tanto va bene uguale’, dei tropeani che continuano ad amarla e a volerle bene anche non vivendo qui, come Bruno Cimino ed altri compaesani residenti fuori dalla città, si è presa una bella rivincita.

Aiutiamo questo festival a crescere, perché se il festival cresce, se questi festival crescono, non cresce solo il cinema, ma cresce anche la città turistica, la città che vuole il buon turismo, la città che merita un buon turismo. L’appello è rivolto a tutti, amici e nemici, politici ed imprenditori, semplici amanti del cinema o grandi esperti. A stasera…vi aspettiamo al Porto di Tropea, a partire dalle ore 20,30 con la proiezione dei cortoon di Boomerang TV, Ben 10 Forza Aliena,  a seguire gli altri film, gli ultimi film in concorso. Domani la proclamazione dei vincitori. Ingresso libero e presenza gradita.

Intanto benvenuto a Tropea Giuseppe Tornatore, la tua presenza è un grande onore per la città!

0 pensieri riguardo “Giuseppe Tornatore, Benvenuto a Tropea!

  1. Benvenuto a Tropea, Giuseppe Tornatore!!
    Grandissimo Regista a livello mondiale con capolavori entrati nella storia del cinema. Grandissimo uomo del sud!!

    L’uomo delle stelle, La leggenda del pianista sull’oceano e Nuovo Cinema Paradiso i miei preferiti…

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