“Costa degli Dei”: la “querelle” sul suo nome si riapre

Si riapre la ‘querelle’ sul nome della nostra costa che prima dell’estate aveva tenuto banco su alcuni quotidiani locali e regionali nonché su alcuni siti internet e blog vari, tra i quali anche questo. E’ di oggi infatti, l’ultimo intervento che Michele Garrì, noto giornalista e direttore del periodico Terra Nostra, affida alle pagine del ‘Quotidiano della Calabria’ e che pubblico di seguito in integrale. Sulla questione, vorrei in seguito dire anche la mia, pur non in possesso dei titoli specifici che hanno animato sinora gli interventi degli illustri e conosciuti esperti di turismo, non ultimi quelli citati nell’articolo di Domenico Mobilio. Per questo mi riservo di intervenire sulle stesse pagine del noto giornale, ammesso che possa trovare spazio anche la mia modesta opinione.

Ricadi. Il dibattito sulla denominazione della “Costa degli dei” sollevato da “Terra Nostra” Una querelle sempre aperta L’esperto di turismo Antonio Preiti. «Un nome senza potenza evocativa»

di DOMENICO MOBILIO

RICADI – Dopo la pausa estiva, è ritornato di attualità il dibattito sulla “Costa degli dei”, sollevato dalla rivista “Terra Nostra” diretta dal collega Michele Garrì. Un dibattito quello sulla denominazione e sulla collocazione di “Costa degli dei” che ha suscitato un certo interesse non solo nel Vibonese ma anche altrove e all’estero dove alcuni esperti del settore hanno colto l’occasione per manifestare il loro pensiero. «Da un nostro sondaggio è emerso – dice Garrì – che oltre il 90% degli stessi vibonesi, ha risposto che la cd “Costa degli dei” si trova a Capo Vaticano, mentre fuori viene ignorato del tutto sia il nome sia l’esistenza. In molti per non dire quasi tutti invece hanno risposto di conoscere Tropea, Capo Vaticano, nomi di località ormai consolidati nella memoria collettiva che hanno fatto e fanno da richiamo al turismo. Nessuno, diciamo nessuno – aggiunge Michele Garrì – dei turisti dice d’andare o essere andato in vacanza sulla “Costa degli dei”. Tutti dicono Tropea, CapoVaticano, Pizzo Zambrone o altri comuni. Lo dicono con certo orgoglio come se dicessero “Costa Smeralda”. La stessa provincia di Vibo Valentia in una nota-stampa per indicare la “Costa degli dei”, ha scritto che essa è compresa tra Tropea e Capo Vaticano”. Garrì ha poi rilevato che sei nomi sono importanti, non meno importanti sono i “brand” ovvero i nomi commerciali, la marca. Il caso migliore delle località turistiche è quando praticamente un nome diventa “un brand”. Tra i tanti che sono scesi nel cuore del dibattito schierandosi a favore della rivista “Terra nostra”, troviamo Pino Tassi, importante tour operator; Pino Giuliano, presidente del settore turismo di Confindustria; Joseph Lopreiato, docente all’università del Texas e Mimmo Petrolo, presidente provinciale della Cia. Ma non ci sono soltanto questi. Citiamo, tra tutti, il vibonese Antonio Preiti, un vero e proprio esperto di turismo. E’ stato infatti responsabile del settore turismo del Censis ed in tale veste ha condotto l’indagine “Aprire lo scrigno”, da cui è emerso che in Calabria le località più note sono Tropea e Capo Vaticano. Attuale presidente dell’Apt di Firenze, già docente all’università di Bolzano e alla Luiss in Scienze turistiche, Preiti ha dichiarato, tra l’altro, che i nomi sono importanti e chep erò quello di “Costa degli dei”è un caso di manuale in negativo. «E’ un prototipo da evitare perchè con un nome analogo – ha spiegato lo studioso – lo esibiscono altre località del centro-sud con scarso successo. E’ un nome senza potenza evocativa. La parola ‘dei’ è generica e come tale non distingue ma accorpa. Mentre nel turismo ci si deve sempre distinguere e non farsi accumulare. Quando siha un nomeevocativo come Tropea e Capo Vaticano, perché si va ad inventare un nomefinto, di plastica? La classe politica calabrese spreca energie nell’inventare nomi, mentre sarebbe bello solo un “Benvenuto a Tropea” e un “Benvenuto a Capo Vaticano”. In sostanza meno “dei”e più “sacerdoti dell’accoglienza”.

0 pensieri riguardo ““Costa degli Dei”: la “querelle” sul suo nome si riapre

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.