Sette proverbi calabresi sull’invidia

Il sentimento dell’invidia è il soggetto  dei sette proverbi che pubblico di seguito. L’invidia  come la gelosia  acceca la vista, fa vedere cose diverse dalla realtà ed è, fra i sentimenti negativi, quello sicuramente peggiore non solo per chi ne subisce il flusso e le azioni che ne derivano, ma soprattutto per chi lo nutre e lo coltiva. Questa la morale contenuta in alcuni di questi proverbi; questa la consapevolezza che guida chi vi scrive di fronte ai tanti invidiosi di ieri e di oggi incontrati sul proprio cammino.

A gajna da vicina pari nà pàpara. La gallina del vicino sembra un’oca. L’invidia fa vedere più grande ciò che appartiene agli altri.

Si a mbidia fussi guallara ognunu a mostrerra. Se l’invidia fosse un’ernia, non si potrebbe nascondere.

U picciu coli e la jestima no. L’invidia colpisce, il malocchio no.

A ‘mbidia si mangia sula. L’invidia divora se stessa.

U ‘mbidiusu su mangia la ‘mbidia. L’invidioso è divorato dall’invidia.

A ‘mbidia sta alla casa du diavulu. L’invidia alloggia nella dimora del diavolo. E’ un cattivo sentimento.

A ‘mbidia vruscia l’uocchj comu a cipuja. L’invidia fa bruciare gli occhi come la cipolla. Acceca in ogni senso.

Un pensiero riguardo “Sette proverbi calabresi sull’invidia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.