Tropea: Santuario di San Francesco di Paola, addio parcheggio, addio belle promesse

Simbolo_Piccolo_Vallone.jpgTra i vari punti all’o.d.g del prossimo Consiglio Comunale di Tropea, convocato in seduta ‘straordinaria’ mercoledì 29 Settembre 2010 alle ore 15, ovvero oggi pomeriggio,  sentiamo la necessità e l’urgenza di comunicare quanto segue, in merito all’ottavo punto di discussione dal titolo Istanza monetizzazione di porzione area di proprietà comunale provenienti da cessione per realizzazione lottizzazione ‘Giardini di Paola’ sollecitati e sensibili alle numerose lamentele già sollevate dai cittadini di Tropea che su tale questione hanno espresso perplessità e preoccupazione, essendo la notizia già circolata e diffusasi in città:

1)      L’area di cui in oggetto, è l’ultima particella rimasta  della lottizzazione che nell’anno 2005 era stata ceduta dallo stesso lottizzatore come area standard per parcheggi allo stesso Comune di Tropea. E’ singolare riscontrare come lo stesso costruttore, il sig. Gregorio Accorinti, che già nello stesso anno 2005 aveva chiesto la monetizzazione della stessa particella e per la quale aveva ricevuto un netto diniego dall’allora amministrazione comunale, si ripresenti oggi con la stessa richiesta che, con molta probabilità,  verrà accolta dal Consiglio Comunale. A tal riguardo, si precisa che, l’UTC di Tropea, ha già  provveduto a monetizzare e a quantificare la somma per tale cessione e che, per i 1600 mq di terreno oggetto della richiesta,  la cifra è stata calcolata in  Eur. 15.000.

2)      L’area in oggetto non dovrebbe essere ceduta a nessun prezzo perché nelle vicinanze di un frequentatissimo Santuario, meta, specie il Venerdì di ogni settimana, di numerosi fedeli di Tropea e dintorni che recandosi nella chiesa di S. Francesco di Paola per pregare, non hanno dove parcheggiare. Per lo stesso motivo, inoltre, si segnala che nelle immediate vicinanze, a circa 250 metri, sorge la Chiesa denominata “Michelizia”, chiesa che in tutti i periodi dell’anno ospita numerosi concerti di musica classica, conferenze varie, ed il noto concorso di poesia “Ondemediterranee”.

3)      Per le suddette motivazioni, l’attuale amministrazione di Tropea, dovrebbe preoccuparsi seriamente di adibire questo terreno di un adeguato parcheggio, anche di sola terra battuta, per permettere ai numerosi cittadini frequentatori di queste chiese, un adeguato e comodo punto di sosta per le proprie autovetture, anziché monetizzare per poi svendere.

4)      Nelle immediate vicinanze e nell’intera aerea denomina quartiere Carmine – Zona S. Francesco, non esiste altro luogo di proprietà comunale da destinare a zona parcheggio se non il suddetto terreno.

5)      Si rammenta altresì, che nel corso di un incontro con S.E Mons. Luigi Renzo, Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, si erano date forti e certe rassicurazioni da parte di alcuni rappresentanti dell’attuale maggioranza comunale, che detta zona sarebbe stata adibita a parcheggio e che in breve tempo tali rassicurazioni e tali impegni si sarebbero tramutati in fatti concreti. Nella giornata del 29 Settembre,  invece, con molta probabilità, il Consiglio Comunale di Tropea, provvederà a cedere l’area in questione al costruttore Gregorio Accorinti, in barba ai netti rifiuti già ricevuti a suo tempo e alle promesse fatte al Vescovo della Diocesi.

Il gruppo consiliare “Uniti per la Rinascita”

0 pensieri riguardo “Tropea: Santuario di San Francesco di Paola, addio parcheggio, addio belle promesse

  1. Ad integrazione dell’articolo e della nota del gruppo di Uniti per la Rinascita mi preme l’obbligo di ricordare, senza fare né nomi né cognomi, che le promesse e le rassicurazioni ai fedeli di San Francesco, furono date dallo stesso sindaco Repice al porto di TRopea e successivamente reiterate il 18 Aprile da Capitan Harlock ovvero da Mr. Giuseppe Rodolico, in occasione delle celebrazioni in onore di San Francesco di Paola, avvenute al Porto di Tropea l’11 Aprile 2010 ed il 18 Aprile dello stesso mese, alla presenza di numerosi pescatori, fra i quali Michele Marchese e Gaetano Bonasorte e che il “Sindaco” Repice, ebbe a rassicurare i pescatori e Don Muscia che celebrò la messa, con queste parole: “presto mi farò garante per esaminare i documenti del terreno indicato per vedere le possibilità che lo stesso offre”…
    Idem dicasi per Mr. Rodolico…ma lui si sa è più rappresentativo soprattutto quando si mette la fascia da sindaco e quindi le stesse cose le ha dette al Vescovo….
    Bene…si è fatto garante….eccome se si è fatto garante..ed ha visto molto bene sulle possibilità che il terreno offre….15.000 euro e una cinquantina almeno di voti certi…alla faccia dei pescatori e delle esigenze del Santuario……

  2. Non so come definire le tue anzi le vostre comunicazioni,ma saranno i tropeani che giudicheranno il vostro comportamento alquanto incivile poiche’ date notizie false.
    Vedi anche da lontano mi informo su quello che succede a tropea a Roma arrivano i quotidiani della calabria ed ho letto che la giunta comunale con a capo il sindaco del fare non del comandare, che tu giudichi il migliore se non erro tempi addietro mi riferiscono sputavi fuoco sul tuo caro professore definendolo un tiranno a cui tu di origini democratiche non avresti neanche salutato,ma vabbe’ la poltrona piace a tutti anche a chi come te professa…
    Ma torniamo al punto dove mi riferiscono che la giunta ha monetizzato solo 450 mq e non 1600 ed anche non al costruttore che tu elenchi,ma ha dato avvio ad una procedura aperta a tutti i proprietari di quella zona.
    Dite cose false,alzate polveroni perche’ oramai siete alla frutta accettate questa giunta ed anche lavorate per tropea quello se siete in grado,ma denoto una seria incapacita dialogativa ed intellettuale.

    Poveretti siete dei Poveretti.

    Voglio vedere se hai il coraggio di inserire questo commento.

    Ciao

    Eccolo Greta….ovvero Gretino il biricchinello che si finge romanello ma invece è solo un poverello, nobilello e bugiardello….ma che bello che bello che bello, alla frutta senza appello, manderemo il conticchiello, che sul viso ha un gran livore e con la testa pensa altrove…
    Con l’autunno e a San Martino tornerà nella sua Torino….
    Il solito e affettuoso bacino sulla guancia gretuccio….

  3. Eccoci qui con la verità che prima o poi viene a galla. Cara Greta (sei femmina e me ne sono accertato con la mia mania di andare in fondo alle cose) ma il tuo nome inizia con la C. di Tropea residente a Roma, intanto ti comunico che la delibera comunale dice che è stata venduta al costruttore Accorinti la parte del lotto che lui aveva inizialmente richiesto e che Gaetano Vallone bloccò per tramite della sua vicesindaco di allora che invece voleva concedere per intercessione del noto assessore esterno Lonetti che cercava consensi per Forza Italia in quella occasione. Il costruttore ha avuto 450 mt. quadrati che gli servono, bontà sua e legittimamente, per fare quello che vuole. Di bandi e di avvisi non c’è traccia alcuna…di persone che sono interessate alla cosa nemmeno l’ombra. Di progetti per fare il parcheggio nemmeno la puzza. Ergo…il solito fumo e la solita presa in giro a tutta Tropea, nonché al Vescovo e a Don Muscia per accontentare l’amico che dopo deve votare per voi….Per il resto, prima di rimproverare me perché non avevo una buona valutazione di G.Vallone (non l’ho votato la prima volta che si è presentato ma poi vedendolo all’opera l’ho sempre votato e sostenuto e parlano sempre i fatti) guarda da vicino cosa succede nella tua famiglia e quello che il tuo amato genitore ha fatto negli ultimi anni. Di salti della quaglia (per soldi e posizioni) lui è un vero maestro. Per falsità ed ipocrisia potrebbe insegnare ad Oxford. Non mi risulta che nella tua famiglia ci siano disoccupati. Mi risulta che tutti lavorano non per meriti ma per grandi raccomandazioni e spinte. Tu mi pare sia alla Luiss con i soldi di mamma e papà che hanno guadagnato per meriti e curricula, soprattutto papà. E con questo ti ho detto tutto….e non mi costringere a fare il tuo vero nome perché sai che lo faccio…quando scrivi commenti abbi il coraggio di firmarti con il tuo vero nome altrimenti stai zitta che ancora devi mangiare molta ma molta pastina per crescere e poterti confrontare con me…mi auguro che a differenza di tuo padre, Roma ti possa permettere di essere più seria e più profonda, anche se, visto i tuoi trascorsi con alcuni ragazzotti della Roma Bella di Tropea ne dubito fortemente. Ma crescendo forse e lontano da papà forse una speranza ce l’hai. Un bacino te lo mando lo stesso altrimenti poi rimani male ed io non voglio. Quando vengo a Roma ti mando un sms… ti invito a mangiare a testaccio la pajata o l’abbacchio scottadito a patto che si parli solo di formula 1 o di bei romanzi….e non di politica…Smack!

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