Cineteca Tropheum: presto una realtà o l’ennesima promessa fumosa?

E’ di qualche giorno fa la nota stampa che l’amico Bruno Cimino mi ha fatto pervenire via mail nella quale mi comunicava che con delibera di Giunta n. 105/10, la Giunta Comunale di Tropea ha ratificato l’accordo stipulato con l’Associazione Culturale Tropeana di cui Bruno è presidente. ‘Si sono poste le basi per raggiungere un ambizioso traguardo, ossia  la realizzazione a Tropea di una cineteca. L’ispirazione per una cineteca a Tropea è nata grazie al Tropea Film Festival, la manifestazione cinematografica che si svolge ogni estate al Teatro del Porto. Possiamo, dunque, parlare di conseguenza naturale nel perseguire una meta ovvia, alimentando la speranza con la certezza, credendo fermamente in quello che si fa’. Questo è quanto in sintesi sostiene Bruno.  Non vorrei stroncare sul nascere le giuste aspettative dell’intera associazione Tropheum e nemmeno l’entusiasmo di Bruno Cimino, ma, per quanto mi riguarda – e sarei felice di essere smentito – credo che con l’attuale amministrazione in carica e la semplice delibera, ogni promessa rimarrà vana.

Non conosco bene i termini della stessa, cosa essa prevede e se, soprattutto, la stessa è stata finanziata con un importo certo. Da quanto si desume dal comunicato stampa, parrebbe che è solo un atto formale, una bella intenzione, un primo passo. Ma a me che la politica piace intenderla e praticarla  concretamente, una legge, una delibera, una programmazione che non abbia l’adeguato finanziamento, non mi ha mai convinto e credo serva davvero a poco. Ho cercato la delibera sul sito del Comune di Tropea, ma non c’era. Ho telefonato a Bruno e mi ha riferito che la delibera non prevede alcun finanziamento.

Ad ogni modo è bene sottolineare che l’Associazione Culturale Tropeana dispone di un grosso patrimonio cinematografico grazie alle annuali edizioni del Tropea Film Festival. Sino ad oggi i film giunti al festival sono circa 1100.

E’ bene anche riportare – continua Bruno Cimino –  che ad aumentare questo patrimonio contribuiranno sicuramente molte manifestazioni amiche del Tropea Film Festival, ma anche case di produzioni cinematografiche e, non ultima, la Direzione Generale del Cinema. Sarà anche determinante per la gestione della Cineteca Trophaeum l’appoggio di tutte quelle istituzioni che credono ed identificano la cultura, ed in questo caso la Settima Arte, come uno strumento essenziale per l’affermazione ed il rilancio di tutti quei valori che ci permettono di identificarci come uomini che operano per costruire un futuro migliore.

Mi si perdoni il realismo e la schiettezza con la quale affermo quanto sopra. Ma una cineteca come si deve, una cineteca a regola d’arte ha un costo approssimativo di almeno 30.000 Euro solo per l’arredamento e l’impianto audio-video. A questa somma va aggiunta la spesa per i locali e per un custode che apra e chiuda la stessa, per l’illuminazione, per il telefono e per le altre spese di gestione quali la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ad occhio e croce servirebbero almeno 50.000 euro per il primo anno e 20.000 per gli anni a seguire.

Certo, sarebbe bellissimo avere una cineteca sotto casa, una cineteca con 3000 films che goduria che sarebbe, almeno per chi come me ama questa meravigliosa arte chiamata cinema. Ma a Tropea il piatto piange e non credo che l’attuale amministrazione possa trovare questi fondi da destinare alla cineteca; non penso che abbia questa capacità politico-amministrativa per andare a vedere dove trovare questi finanziamenti. Poi, per chi è abituato ai financial project, al leasing in costruendo, alle numerose forme di finanziamento possibili che ci sono nel mondo, sconosciute ai miseri mortali come me, tutto è possibile. Ma è anche possibile, e l’istinto me lo suggerisce, che sia l’ennesima fumata bianca che il sedicente assessore alla cultura Sandro D’Agostino ed il suo grande capo Apache Toro Sabaudo, hanno trovato pensando che Bruno Cimino sia un appassionato dei fuochi pirotecnici, dei fumi autunnali e delle suggestioni legate agli slogan di campagne elettorali imminenti.

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