A colloquio con Enzo Carone

Girato da poco a Monterosso Calabro “Francesca”, il suo ultimo lavoro sul bullismo

Locandina del corto


Prodotto da Pasquale Arnone il cortometraggio “Francesca” del regista Tropeano Enzo Carone,  ha fatto il suo debutto nelle sale del cinema Garden di Rende il 22 Gennaio 2019 e si preannuncia essere un piccolo gioiello cinematografico, sia per la fattura artistica, sia per il messaggio che viene veicolato dalle scene del film.
Di Enzo Carone mi sono interessato in tempi non sospetti e ho a lui  dedicato sulle pagine di questo  blog alcuni post, alcuni, sempre pochi, ma sentiti attestati  di stima. Insieme a Francesco Apriceno ha dato vita ad un cine-gemellaggio con la città di Buonconvento e ad un piccolo festival del cinema quando ero assessore alla Cultura del comune di Tropea. Tempi che furono secondo alcuni…tempi che forse risaranno secondo altri, che ancora ci credono e vorranno crederci. Me ne dovrò fare convinto, cosa questa che al momento non sento.
 
 Oggi Enzo Carone è ancora presidente della Cine Film Calabria ed io non più assessore alla Cultura di Tropea. Ciò non toglie che la stima per il suo lavoro e per la sua attivita’ era e rimane immutata. Ragione questa che a distanza di due anni mi ha nuovamente convinto che sia da rimettere in moto questo blog. Lo faccio partendo proprio da dove l’ho lasciato, ovvero dalla Cultura e dalle cose positive che questa citta’ ha saputo partorire malgrado tutto e tutti, come ad esempio il Tropea Blues Festival, che non a caso si ritrova come ultimo post di questo blog, prima del mio volontario e convinto “silenzio stampa” durato ormai troppo tempo. E lo faccio allegando a tergo del presente il colloquio che ho avuto con Enzo qualche giorno fa. Una cordiale e pacata conversazione su “Francesca” e su altri argomenti.
L’attualita’ della tematica presente nel corto è ormai cosa nota anche se spesso e ancora non sufficientemente posta. Devo a Francesco Lagana’, l’ex preside dell’Istituto Comprensivo di Tropea, la conoscenza di questo triste fenomeno. Lui, il preside, mi disse che era una piaga della scuola il fenomeno del bullismo adolescenziale. E non solo della scuola si è visto essere in questi anni. E lui, il preside, il mio ultimo amato preside, ci vedeva lungo e si diede molto da fare per sensibilizzare non solo noi docenti sul fenomeno, ma tutti coloro che orbitavano intorno alla scuola, genitori e addetti compresi.
Andando alla scheda del cortometraggio c’è da dire che il ruolo di protagonista è stato ricoperto dall’ attrice calabrese Francesca Pecora, nome già noto nel mondo dello spettacolo. Insieme a lei il popolarissimo Tony Sperandeo , Barbara Bacci, Marcello Arnone, Antonio Conti e Barbara Bruni.
Il soggetto è della poliedrica Manuela Capalbo che ha affiancato Enzo Carone nella sceneggiatura, firmando anche la segreteria di edizione e svolgendo il ruolo di costumista. Le musiche sono di Francesco Perri. Giuseppe Capalbo insieme al Team “Calabria Dronica” ha fornito un importante contributo con riprese aeree mozzafiato.
Giusto per chiudere bene questo post del nuovo corso di questo blog ho il dovere di ricordare gli altri lavori di Enzo Carone.
Tra essi il riconosciuto e premiato corto Lasciami parlare” dedicato al tema della violenza contro le donne; l’originale sit-com “La Piovrola” andata in onda su due emittenti regionali, una calabrese e l’altra siciliana; il corto prodotto da Avis “Un dono per la vita” con Max Pisu, Carlo Belmondo, Giacomo Battaglia, Luigi Miseferi, Annalisa Insardà e Costantino Comito”; “Un piccolo grande gesto”, prodotto da Avis, con Massimo di Cataldo e Costantino Comito; “Grigioscuro” con Domenico Fortunato e altri bravissimi attori ed attrici.
Va ricordato inoltre che il regista è stato conosciuto e apprezzato nell’ambiente cinematografico per il film “Piacere…Io sono Piero” del 2012 con Peppino Mazzotta che rivedremo a breve nella prossima serie del Commissario Montalbano, Annalisa Insardà, Antonio Tallura, Pino Torcasio.
Il presidente della Cine Film Calabria Enzo Carone in occasione della “prima” di “Francesca” ha dichiarato: “sono soddisfatto di aver ricevuto dal produttore Pasquale Arnone la proposta di dirigere un cortometraggio ispirato ad un tema sociale che ha rappresentato e rappresenta un’emergenza per l’intera società, alla luce dei numerosi casi emersi nel corso degli anni. Sono fiero di aver lavorato con un attore di grande professionalità ed esperienza quale Tony Sperandeo. Questo per me rappresenta un ulteriore passo su un cammino che ho intrapreso da diversi anni e che mi ha permesso di ottenere tante soddisfazioni”.
“Vorrei ricordare in particolare il Festival del Cinema di Tropea, organizzato insieme al direttore artistico Francesco Apriceno, la cui ultima edizione ha visto la premiazione del corto “La ricotta e il caffè” interpretato da Luca Ward e Barbara Tabita per la regia di Sebastiano Rizzo. Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di poter riprendere il progetto del festival. Chissà…”
E chissà…caro Enzo che quel tuo sogno nel cassetto non sia poi così lontano…

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