L’associazione Tropea per amore vuole contribuire al rilancio della città
IL DECALOGO DELL’ACCOGLIENZA TURISTICA
di Eduardo Meligrana il “Quotidiano della Calabria” Domenica 1 Marzo 2009

-TROPEA- Le “buone pratiche” dell’accoglienza turistica per una maturazione di una competenza specifica in azioni utili per operatori, aziende, funzionari pubblici e tutti gli altri attori coinvolti nel sistema turistico.
Una sorta di educazione all’accoglienza – come avviene in ogni località di grande richiamo turistico-culturale – è rappresentato nel decalogo stilato dall’associzione “Tropea per amore”, guidata da Lucio Ruffa, la nuova iniziativa politico-sociale del sodalizio tropeano.
“Il decalogo dell’accoglienza al turista nelle nostre intenzioni- afferma lo stesso presidente Lucio Ruffa – vuole essere una provocazione che stimoli in tutti gli operatori turistici ed in tutti i cittadini, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, il senso dell’accoglienza nei confronti di quanti, per la prima volta o da anni, scelgono le nostre zone, Tropea in particolare, come meta per le proprie vacanze”.
Il Decalogo, – precisa Ruffa – non vuole essere un “richiamo moralistico fine a se stesso per il quale non ci sentiamo titolati, quanto piuttosto un vademecum di ricordo, nella convinzione che spesso con poche ma precise indicazioni si possa offrire al turista quello che fondamentalmente egli richiede durante la propria permanenza per farlo sentire come a casa.” Tra le “voci” del decalogo dell’accoglienza al turista figura la proposta di prezzi chiari e trasparenti mediante locandine, offerte tutto incluso, la possibilità all’interno dei resort di punti d’informazione, la pulizia di strade e piazze e la predisposizione di servizi igienici, la regolamentazione del traffico veicolare e pedonale, costi “accessibili” per parcheggi con arterie viarie praticabili e ben mantenute, l’invito a non sporcare strade e spiaggie e a deporre la spazzatura nelle apposite aree e nei contenitori.
“Essere trattati, insomma, come ognuno vorrebbe essere trattato in vacanza”.
Il “decalogo”, che verrà distribuito in oltre 10.000 copie presso tutte le strutture turistico-ricettive della “Costa degli Dei”, si colloca nell’ambito di una serie di attività che “Tropea per amore” ha messo in campo al fine di coinvolgere fattivamente tutti coloro che “amando Tropea vogliono contribuire insieme a noi – aggiunge il presidente Ruffa – all’elaborazione di un progetto per il futuro. La nostra associazione, che ha già una sua struttura (vice-presidente Carmine Sicari, tesoriere Antonio Corrao, segretario Antonello Sorbilli e Nicola Cricelli componente del collegio sindacale) è aperta a tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Tropea e presto si doterà di una propria sede nel centro storico cittadino.
In occasione della giornata mondiale del banco alimentare, abbiamo raccolto 680kg di alimenti, mentre a Natale, in virtu’ del contributo di molti commercianti che ringrazio ancora una volta, abbiamo addobbato la città, con l’aiuto di tanti soci che ci hanno aiutato tra cui Giuseppe Caia e Dina Ruffa, di ben 100 alberi di Natale”. Oltre a ciò – evidenzia ancora Ruffa – l’associazione sta allestendo un sito internet www.tropeaperamore.it, utile per avere maggiori informazioni sulle finalità e le attivita di “Tropea per amore” e su quanto accade in città.
“Siamo sbarcati anche su Facebook, il più noto social network del mondo, dopo pochi mesi siamo arrivati oltre i 2000 iscritti, a riprova dell’interesse che si nutre, nel mondo intero, per Tropea e per quanti la vogliono vedere sempre più bella”.
Uno dei capisaldi, cui ci ispiriamo nella nostra attività civile e sociale in favore di Tropea e del suo circondario, è una delle tante mirabili frasi, insegnamenti pronunciati da Madre Teresa di Calcutta: “Non possiamo fare grandi cose su questa terra, solo piccole cose con grande amore”. “Ed è quello che ci vuole per Tropea, tanto amore e rispetto per la sua bellezza”, chiosa ancora il presidente Ruffa.