Cu si marìta è cuntentu nu jiornu, cu’ ammazza  lu pòrcu è cuntentu n’ànnu. Nella traduzione letterale il detto è questo: chi si sposa è felice per un giorno, chi ammazza il maiale trova soddisfazioni per un intero anno.

Questo è uno dei proverbi più diffusi in tutta la regione. Credo anche sia stato da altri parti del Paese preso come modello per coniare proverbi dal significato simile. E’ il maiale e la sua alta considerazione da pare del mondo contadino, il soggetto “privilegiato” del detto. Questo animale, di cui non si jetta nenti (non si butta niente), sta alla cultura contadina come oggi l’automobile alla società moderna. E’ talmente importante averne uno, che il possesso del maiale viene paragonato al matrimonio. Avere un maiale è meglio che sposarsi; il maiale, insieme alle vacche ed ai tori sono la vera ricchezza del contadino. Il detto lo sottolinea, credo, in maniera chiara.