Strangozzi 1.jpgIngredienti per il ragù: 400 gr. di carne di vitello, 400 gr. di carne di maiale, 200 gr. di carne di faraona o di fagiano macinate insieme (in alternativa 200 gr di carne di pollo), 2 carote, 2 cipolle rosse di Tropea, 2 coste di sedano, 4 spicchi d’aglio, 2 bicchieri di vino bianco, 500 gr di doppio concentrato di pomodoro, 1 kg passata di pomodoro, 1 abbondante mazzetto di prezzemolo, 50 gr di burro, olio extravergine d’oliva, parmigiano sale e pepe q.b.

strangozzi al ragù.jpgPreparazione: tritare finemente la cipolla, l’aglio, i sedano e le carote, aiutandosi con la mezzaluna. Una volta ben amalgamate, in una grande pentola di acciaio o di alluminio, far sciogliere il burro nell’olio e soffriggere a fuoco lentissimo i suddetti aromi. Dopo 5-10 minuti di soffritto aumentare la fiamma a fuoco medio ed inserire il tritato di carni, e con un cucchiaio di legno amalgamare il tutto. Aggiungere poco dopo il sale, il pepe nero ed il vino bianco e far cuocere la carne macinata per 10 minuti nel vino bianco secco; muovere e premere con il cucchiaio di legno la carne, onde evitare che si formino grumuli di carne trita a forma di pallini. Inserire il doppio concentrato di pomodoro, preoccupandosi che sia ben diluito, e nel caso sia troppo concentrato, aggiungere un poco d’acqua tiepida. Quando il doppio concentrato è un tutt’uno con il trito di carne, inserire la passata di pomodoro, aggiungere un bicchiere grande di acqua calda, ancora del prezzemolo spezzettato e continuare la cottura del ragù per almeno 150 minuti a fuoco flebilissimo, quasi assente, preoccupansosi ogni 30 minuti di mescolarlo e di aggiungere dell’acqua calda nel caso che il ragu’ la richiedesse.

In abbondante acqua salata portata ad ebollizione, far cuocere per i tempi riportati dalle singole marche di pasta gli strangozzi. A cottura ultimata, scolare la pasta e reinserirla nella stessa pentola di cottura con al fondo 1-2 mestoli di ragù pronto. Aggiungerne dell’altro ragù e miscelare la pasta. Servire spolverando con parmigiano reggiano. Buon appetito e buona Domenica.