Alici e cipolle.jpgFra i tantissimi modi di mangiare la cipolla, il connubio fra questa e le alici o le acciughe, è degno di essere considerato uno dei miei preferiti. La ricetta presentata, di fatto, all’origine della gastronomia tropeana, non prevedeva come ingredienti alcuni aromi contenuti in questa di oggi. Ad ogni modo, al gusto non si discute, recita un vecchio “adagio proverbiale”, per cui, propongo questa vecchia ricetta, con alcune variabili personali. Spero, che piacerà a chi avrà modo di sperimentarla.

Ingredienti

Per 4 persone: g. 650 di acciughe fresche o alici, g. 35 di uvetta sultanina, g. 35 di pinoli, alcuni chiodi di garofano, cipolla, 2 foglie di alloro, un pizzico di cannella in polvere, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1/2 bicchiere di aceto farina, olio, sale, pepe.

Preparazione:

Pulite, svuotate e lavate le acciughe. Infarinatele uniformemente e friggetele nell’olio, sgocciolatele ed eliminate l’unto eccedente adagiandole su un foglio di carta assorbente. Nel frattempo, in un tegame con olio, fate dorare le cipolle, affettate finemente con il vino e l’aceto, poi fate alzare il bollore e lasciate cuocere per 6-7 minuti. Disponete le acciughe su un piatto fondo, ricopritele con questo sugo e profumatele cospargendole di alloro, chiodi di garofano, uvetta, cannella, pinoli, sale e pepe macinato fresco. Lasciate marinare per due giorni in luogo fresco prima di servire.