Paola Santuario di S. Francesco.jpgOggi  voglio parlarvi di Paola, la città di San Francesco. Prendo spunto dalla notizia che ho letto sui giornali regionali, in cui  era scritto che l’amministrazione comunale, di concerto con la commissione consiliare “grandi eventi” dello stesso comune,  ha messo in atto la procedura burocratica per ricevere il riconoscimento di “borgo più bello d’Italia” ed entrare insieme agli altri 8 comuni calabresi (Altomonte, Bova, Chianalea di Scilla, Fiumefreddo Bruzio, Gerace, Morano Calabro, Santa Severina e Stilo), nell’ambita classifica dei 196 borghi più belli del paese. Un pò d’invidia, ma è quella buona, questa notizia l’ha suscitata in me. La ragione la lascio intuire ai lettori di questo blog, ma è legata alla semplice considerazione, che Tropea in questi 8 borghi calabresi non c’è, e mai nessuno ha pensato di avviare l’iter burocratico per il suo riconoscimento. Ma questo è un pensiero a “voce alta”, oggetto sicuramente di discussioni future di politica dell’immagine e della promozione, che non c’entra nulla con la bellissima città che vado a presentare di seguito e che merita certamente l’ambito riconoscimento. Ovviamente, la sintesi che propongo della città, è legata all’esigenza di essere concisi e di dare le informazioni preliminari alla conoscenza di questo luogo. La storia di Paola, come del resto quella di ogni città e paese calabrese di rilievo, è molto più complessa e più articolata, per cui tentare un approfondimento completo è assai arduo, specialmente dalle pagine di un blog.