Wim Wenders e Agazio Loiero (fonte quotidiano della calabria).jpgFa molto piacere sentire apprezzata la nostra regione da parte di uno dei registi più bravi al mondo che con i suoi film ha regalato forti emozioni ad intere generazioni e ai numerosi appassionati e amanti della “settima arte”. Il piacere diventa doppio se questi attestati vengono fatti nella città di Berlino, che celebra in questi giorni i vent’anni dal crollo del muro, alla presenza di tutti i leaders del mondo e  davanti a premio nobel per la pace: “Il vero muro lo ha abbattuto la Calabria” ha esordito il regista al momento di prendere la parola, esaltando l’esperienza dell’accoglienza avuta nella nostra regione.  “La vera utopia non è la caduta del muro, ma quello che è stato realizzato in alcuni paesi della Calabria, Riace in testa”.“Il vero miracolo non è qui, ma in Calabria, dove per la prima volta ho davvero visto un mondo migliore”, ha detto Wenders raccontando la sua esperienza tra i rifugiati di Riace, durante le riprese. “Ho visto un paese capace di risolvere, attraverso l’accoglienza, non tanto il problema dei rifugiati, ma il proprio problema: quello di continuare ad esistere, di non morire a causa dello spopolamento e dell’immigrazione. E ho voluto raccontare questa storia in un film che ha come attori i veri protagonisti.”.