russell crowe robin hood.jpg‘In Italia sto bene a Tropea’. L’atto di amore verso la cittadina tirrenica dell’attore Russell Crowe

di EDUARDO MELIGRANA

il Quotidiano della Calabria 14 Maggio 2010

TROPEA – ‘In Italia, sto bene a Tropea, parola di Russell Crowe. L’attore hollywoodiano ha, a sorpresa, manifestato così il suo amore per la ‘Perla del Tirreno’, nel corso di un’intervista ad Anna Praderio, andata in onda per il tg5, in occasione della partecipazione alla sessantresima edizione del Festival di Cannes.

A Tropea, a Napoli, a Milano o a Roma, sono felice in ogni parte d’Italia e ogni volta che torno, trovo un Paese bellissimo e per me familiare, ho un rapporto davvero speciale con l’Italia, dove è ambientato il film ce mi ha cambiato la vita. Un endorsment davvero unico, eccezionale per Tropea, a riprova della notorietà internazionale e dell’abbagliante bellezza di Tropea, da parte di uno dei maggiori attori della scena mondiale del cinema, giunto, in Europa per presentare la sua nuova pellicola ‘Robin Hood’, firmata da Ridley Scott, che lo vede protagonista assieme alla bellissima, conturbante Kate Blanchett. Il celebre ‘gladiatore’, premio Oscar proprio per la pellicola che descrive l’antica Roma, riceverà nei prossimi giorni un premio speciale dal Ministero dei Beni Culturali e si esibirà, come apprezzato cantante rock, in concerto a Piazza di Spagna. Il premio Oscar ha chiarito, nel corso dell’affollata conferenza stampa di Cannes, come la sua ultima pellicola, Robin Hood, sia nato dalla voglia di ‘troncare una visione che se ne è avuta fin d’ora e far vedere una volta per tutte più l’uomo prima che il mito. Oggi Robin Hood – ha sottolineato l’attore – sarebbe a Wall Street a combattere contro gli speculatori, contro chi si arricchisce illegalmente, contro chi controlla e manipola i media’. Dal canto suo, la Blanchett, volto luminoso di nuova diva, per gli spettatori più attenti è stata Elisabeth, ancora prima Lucinda, per poi impersonare Galadriel, la signora degli Elfi, o ancora ‘The aviator’, ‘Intrigo a Berlino’ o il geniale episodio di ‘Coffee and Sigarettes’ fino a ‘Diario di uno Scandalo’ e tante altre interpretazioni nelle quali l’attrice ha dato prova – come in ‘Robin Hood’ – di un impareggiabile mimetismo d’autore. Il Festival di Cannes è appena entrato nel vivo, il pubblico del Festival e i giornalisti stranieri hanno visto ieri il film di Sabina Guzzanti ‘Draquila’, sulla ricostruzione dell’Aquila dopo il terremoto, uscito nelle sale italiane lo scorso 7 maggio e seguito da un’ondata di polemiche. Lo stesso ministro italiano della Cultura, Sandro Bondi, ha reso noto di non voler prendere parte alla kermesse internazionale del cinema proprio per la presenza della pellicola della Guzzanti. ‘Draquila’ è arrivato al festival di Cannes come ‘Evento speciale fuori concorso’ e ‘rischia’, visto l’enorme battage pubblicitario, di oscurare anche i film in gara per la ‘Palma d’oro’. Tra gli altri, in concorso ci sono ‘Tournée’ dell’attore – regista francese Mathieu Amalric, che racconta il tentativo di portare a Parigi uno spettacolo di ‘burlesque’ da parte di un produttore televisivo francese emigrato in America, e ‘Rizhad Chongoing’ del cinese Wang Xiaoshuai.