Per violazione dell’apposita legge e abuso di ufficio. Il 12 luglio il processo

Fecero votare nel 2008 due elettori al posto delle madri malate e assenti

Il Quotidiano della Calabria – 18 maggio 2010
di DOMENICO MOBILIO

RICADI – Dovranno comparire il prossimo 12 luglio davanti al tribunale monocratico tutti i componenti del seggio elettorale numero 2 della frazione Brivadi costituito in occasione delle elezioni politiche e provinciali del 13 e 14 aprile 2008.

Lo ha deciso il gup del tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, su richiesta del pm Fabrizio Garofalo. Ad essere rinviati a giudizio sono stati Filomena Taccone (cl. ‘60), che svolgeva le funzioni di presidente del seggio, e Domenica Di Costa (cl. ‘60), Domenica Bonocore (cl. ‘61), Alessandro Giuliano (cl. ‘89), Domenica Rizzo, tutti scrutatori e, infine, Maria Eugenia Soriano (cl. ’63) che svolgeva le mansioni di segretaria. Tutti risultano residenti a Ricadi. I reati loro contestati e per i quali devono rispondere in concorso sono quelli di violazione della legge elettorale e abuso di ufficio. In sede di udienza preliminare, svoltasi ieri mattina, i difensori degli imputati (avvocato Antonio Porcelli per Taccone, Di Costa, Bonocore, Rizzo e Soriano e Patrizio Cuppari per Giuliano) avevano chiesto, con il supporto di alcuni riferimenti giuridici e di fatto nonché sulla base di indagini difensive, il non luogo a procedere, ma alla fine il gup ha deciso di rinviare ogni decisione sulla colpevolezza o meno dei cinque al dibattimento che avrà inizio tra meno di due mesi. La vicenda trae origine da una denuncia inviata alla Procura della Repubblica, in data 6 giugno 2008, da Raffaele Suppa e da Francesco Pantano nelle rispettive qualità di segretario della Federazione dei Verdi il primo e di componente dell’esecutivo provinciale dello stesso partito il secondo. Francesco Pantano, inoltre, firmò la denuncia anche come candidato nella lista “Sinistra l’Arcobaleno” nel collegio n° 12 (comprendente i comuni di Ricadi- Joppolo-Spilinga) per il rinnovo del Consiglio provinciale di Vibo Valentia. Nella denuncia Suppa e Pantano fecero presente che la mattina di domenica 13 aprile 2008 nel seggio prima citato si presentarono due elettori muniti di certificato medico delle rispettive madri, che non erano presenti nella sezione elettorale. Nonostante ciò la presidente Filomena Taccone faceva votare i due elettori al posto delle congiunte, inferme ed assenti. Suppa e Pantano nella denuncia indicarono i nomi dei due elettori e quelli delle rispettive madri alle quali si sostituirono nell’espressione del voto. I due esponenti dei Verdi aggiunsero, come ulteriore aggravante dei fatti, che la presidente Taccone ammise al voto i due elettori nonostante fosse stata avvertita della illegalità che stava per essere compiuta e inoltre la circostanza non fu inserita nei verbali delle operazioni elettorali nonostante esplicita richiesta fatta in tal senso dai rappresentati di lista.