IMG_5360.JPGC’erano il regista Maurizio Soldati, il regista Andrea Frezza, la coreografa, regista e ballerina Daniela Celebrano, il pianista Emilio Aversano con la sua compagna violinista Kamelyia Naydenova, il presidente dell’Aterp Giuseppe Maria Romano, il vice-presdente del Consiglio Comunale di Vibo Valentia dott.sa Rosa Santaguida, il dott. Massimo L’Andolina, la ballerina Tatiana Diaria, alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, il grande evento, che Venerdì 27 Agosto 2010, si svolgerà presso il nuovissimo e bellissimo Hotel Tropis di Tropea alle ore 21,00. Sto parlando dell’evento che vedrà l’amore che il prof.  Corrado Calabrò, già presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha voluto riversare nelle sue poesie, le sue bellissime poesie e  che ci farà ascoltare direttamente dalla sua voce domani sera. Lo spettacolo sarà bellissimo, posso scommetterci,  come quello, più di quello che  l’anno scorso abbiamo avuto modo di apprezzare all’anfitetaro del Porto di Tropea, dove insieme a Daniela Celebrano, Maurizio Soldati, Kamelyia Naidenova ed il Teatro dell’Immaginario , ci siamo regalati intense emozioni ed una indimenticabile serata. Si chiamava ‘L’ultima luna di Giugno’  quello spettacolo. Domani sera, invece, il titolo è un’altro: ‘T’amo di due amori’.

Si tratta di un recital-concerto, interamente strutturato sulle poesie del prof. Calabrò, che interverrà personalmente recitando con la sua intensa e calda voce le sue poesie ed insieme con Daniela Celebrano al duo violino-pianoforte Aversano-Naydenova ed insieme alla brava ballerina Tatiana Diaria daranno vita ad uno spettacolo musica-danza-poesia di pregio assoluto.

Di seguito la presentazione curata da Maurizio Soldati, regista della serata.

SUGGESTIONI MEDITERRANEE  DELLE POESIE DI CORRADO CALABRO’

Un tuffo nel Mediterraneo per specchiarsi nel mare della vita, per immergersi nelle possibilità che il quotidiano ci offre, quasi a tendere arco e freccia con cui scagliarsi verso l’ignoto. E’ il recital prodotto dalla Compagnia Teatro dell’Immaginario su testi tratti dalle poesie di Corrado Calabrò, dalle sue opere più conosciute – T’amo di due Amori,  Poesie d’amore e Una vita per il suo verso -: un concerto orchestrale, un avvincente lirismo.

Il Recital sarà  rappresentato, in una versione ideata e diretta dal regista  Maurizio Soldati.

Le recensioni e gli studi dedicati a Calabrò hanno messo in evidenza come questi abbia trovato all’interno della linea classica della tradizione aulica italiana una legittimità polisenso, che rende la sua poesia “finestra”, spiraglio sempre aperto a soluzioni molteplici e assolutamente nuove. Un mondo interiore da offrire così ricco, così sorgivo, da rigenerarsi continuamente. La poesia di Calabrò ha il dono della rigenerazione, cioè la capacità di saper parlare al lettore aprendo spazi di vita magari prima solo intravisti, di saper scuotere anima e intelletto senza snaturarsi e senza ricorrere ad irriconoscibili alchimie, mista della purezza dei lirici greci e di una sensibilità modernissima, dell’esattezza del chirurgo e della dolcezza dei trovatori.

La poesia di Corrado Calabrò sa essere spontanea e colta, istintiva e cesellata, sanguigna e metafisica. Le sue liriche si alimentano di mille suggestioni: il vissuto personale dell’autore e le memorie della Magna Grecia, il mito e l’astrofisica, la ricerca dell’inesprimibile e l’amore per la donna, carnale presenza e impossibile tensione esistenziale.

Il risultato è una poesia musicale, capace di lasciare nell’orecchio una lunga risonanza, e nella mente immagini abbacinanti, che sbocciano inesauribilmente una nell’altra.

Visioni di plastica icasticità, perchè impastate dei quattro elementi primigeni: la terra, il fuoco, l’aria, e soprattutto l’acqua. L’acqua di quel mar Mediterraneo già cantato dalla grande poesia del passato che fluisce come onnipresente, palpitante fondale.

Appuntamento quindi all’Hotel Tropis  di Tropea, Venerdì 27 Agosto 2010, ore 21,00. Ingresso libero e presenza gradita. Suggerimento: DA NON PERDERE!