Campus Montecatini 2010.jpgE’ stato intitolato “Benessere… ergo sum”, il tema del settimo Campus AlbaChiara 2010, che da giovedì 21 fino a sabato 23 ottobre ha dato appuntamento a tante scolaresche di tutta Italia presso Montecatini Terme per un grande laboratorio di cittadinanza attiva. Organizzatori del campus, ormai da sette anni, sono la provincia di Pistoia e il Gruppo Abele di Luigi Ciotti, con il patrocinio della Regione Toscana, permettendo a tanti giovani degli Istituti superiori, circa 1500, di incontrarsi ed interagire all’insegna della Legalità dell’impegno civile,dell’arte contemporanea,del teatro e della musica. Sono stati tre giorni molto intensi e significativi anche per i ragazzi dell’Istituto Superiore di Tropea, non nuovi alla partecipazione al Campus, giornate che hanno previsto nelle mattinate incontri al Teatro Verdi tra gruppi di discussione e nei pomeriggi laboratori artistici nelle diverse sedi delle Terme.

Ospiti del meeting don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli, Arturo Paoli, Susanna Camuso, Umberto Ambrosoli, Agnese Moro e Luca Telese. Venerdì è stata l’occasione per i ragazzi tropeani di essere protagonisti con l’esibizione teatrale dal titolo ” A ballata dei giganti” tratta dalla storia etnico popolare comune all’Italia meridionale: Mata, una donna delle nostre contrade,bella prosperosa e di umili origini e Grifone un uomo moro, musulmano, venuto a saccheggiare le nostre coste si incontrano innamorandosi perdutamente; dopo lunghe vicissitudini Grifone abbraccia la religione cristiana e sposa Mata mentre il popolo balla e canta, insieme a loro, per festeggiare. Un uomo ed una donna  che, grazie al loro amore, riuscirono a superare le barriere culturali ,religiose e sociali. Con Mata e Grifone vengono superate le differenze, quelle che devono diventare “ricchezza” per la crescita culturale dei ragazzi anche attraverso la complementarietà dei ruoli caratterizzanti le pari opportunità di genere. Per i ragazzi di Tropea è il sesto anno di partecipazione e per ben tre volte sono risultati vincitori ricevendo come premio ospitalità in alcune strutture di Libera a Torino e a Pistoia, “Esperienze molto pregnanti che ancora oggi anche chi ha terminato gli studi ricorda con grande emozione” così definite, e come ci tiene a sottolineare, la Professoressa Maria Domenica Ruffa accompagnatrice degli studenti. In tutto hanno partecipato 150 tra ragazzi e ragazze, delle quarte e quinte classi, di tutti gli Indirizzi di studio dell’Istituto, molti dei quali provenienti dai paesi limitrofi, per una vera e propria integrazione sociale all’insegna delle Pari Opportunità di genere.

Caterina Sorbilli

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