Passi vuoti, silenzi nell’azzurro

torna a Dio quasi con fretta

chi di novella porta.

Impigliati restano gli anni

al profumo della ginestra in fiore,

al canto dei merli a primavera.

Muti i grilli negli orti,

non canta il mare,

passa la morte, fra le mani

il corpo dell’amico, ha preso gli occhi,

e l’amabile suo conversare

dal prato calabrese il bel fiore.

Campane suonate ancora

non silenzi che chiudono nell’oblio

il ricordo che mai sarà mutato.

Da: “Il segreto dell’aquilone”, di Rita De Luca Bagnato, in ricordo del professore Mariano Meligrana

Con questi stessi versi con i quali ha salutato il suo amico, con i quali ha ricordato il poeta e letterato, l’uomo di cultura, l’antropologo insigne Mariano Meligrana, con i suoi stessi versi, con le sue stesse parole, saluto oggi l’amica, la donna, la poetessa, la mamma Rita De Luca Bagnato, che è volata in cielo da poche ore.

Di lei ho troppi ricordi, troppa memoria nel mio spirito mi confonde, mi frantuma il pensiero in mille piccoli flashback che da qualche ora si muovono come un vortice che spinge verso l’esterno, fortemente e violentemente tutto quanto trova sulla sua traiettoria.

Ed è per questa ragione per la quale non posso andare oltre, non posso scrivere altroin questo momento rispetto a quanto già scritto di lei, su questa straordinaria poetessa, su questa straordinaria donna, la cui sensibilità umana, la cui cifra poetica ed esistenziale non è descrivibile in poche righe, perché assoluta e sublime, perché più unica che rara, perché per descriverla occorrerebbe scavare in idiomi e stratificazioni antiche, rimosse dall’inesorabile ed incessante scorrere del tempo, al momento quasi un retaggio scomodo se non incomprensibile per molta sensibilità e per moltissima cultura odierna, incapace di pensare, come possibili, personalità e sensibilità come quella di Rita De Luca Bagnato.

Ed allora, miseramente e indegnamente, con la pochezza del mio scrivere, ma con l’affetto di un figlio devoto, con tutto il mio cuore, con tutta la mia misera e flebile voce, non mi resta che manifestare quanto è già desiderio, quanto già affiora fra le pieghe della mia coscienza e del  mio cuore: ARRIVEDERCI SIGNORA RITA, ARRIVEDERCI MAMMA ESEMPLARE ED UNICA!

Le esequie e l’ultimo addio a Rita De Luca Bagnato, domani Mercoledì 19 Gennaio 2011, presso la chiesa madre di Briatico, alle ore 15,00.