Chiesa Madonna del Carmelo a Caria.JPGDrapia. Il ricco programma civile si concluderà con l’atteso concerto di Eugenio Finardi

Tre giorni di festa, da oggi (ieri ndr) a sabato, in onore della Madonna del Monte Carmelo

di MARIO VALLONE, il Quotidiano della Calabria

 

DRAPIA – Gli abitanti della frazione Caria sono pronti ad omaggiare, solennemente, la loro patrona: Maria SS del  Carmelo.  I  festeggiamenti in onore della Vergine  sono  praticamente  iniziati a fine giugno, con una prima processione per portare la sacra (e bellissima) statua della Madonna dalla chiesetta situata all’entrata del paese  (lato Poro), alla chiesa della Trasfigurazione,  edificio  religioso  più grande del paese, collocato in pieno centro storico.

Madonna del Carmelo Caria.jpgIn questi giorni di luglio i festeggiamenti   proseguiranno, da oggi (ieri ndr) si protrarranno fino a sabato (il rientro della statua nella chiesetta è previsto a metà agosto con una terza processione che completerà il quadrodelle    celebrazioni).    Gli aspetti prettamente religiosi   della   ricorrenza   sono coordinati e curati dal parroco don Antonio Gennaro.

I tre imminenti giorni di festa  culmineranno  con  la messa   solenne   celebrata mattina del 16 alle 11, rito animato  dal  coro  parrocchiale  (omelia del  parroco don Giuseppe La Torre), per poi proseguire con la processione serale  (inizio alle 19) per le vie del paese con la sacra effigie portata a spalla dai  fedeli,  accompagnata dal  suono  della  banda. 

Il programma civile, negli ultimi  decenni  reso  sempre più ricco grazie all’impegno della  comunità  cariese,  è predisposto da un apposito comitato composto da persone che ogni anno cambiano, nominate, tramite cooptazione, dal comitato precedente.

Quest’anno   dell’organismo fanno parte: don Antonio Gennaro, Emanuele Pugliese,  Antonio  Pugliese, Domenico  Naso,  Carmelo Naso,  Antonietta  Nicolini, Maria Russo (a loro vanno aggiunti i numerosi volontari che ogni anno collaborano spontaneamente e con dedizione  all’organizzazione della ricorrenza).

Queste persone sono al lavoro alacremente, da tempo, per organizzare ogni minimo dettaglio e garantire la buona riuscita  dei festeggiamenti. Oggi (ieri ndr), presso il giardino storico del castello Galluppi, verrà riproposta la mostra fotografica organizzata lo scorso 4 maggio a Drapia,  paese  dove ha sede il municipio, in occasione della  ricorrenza del  bicentenario della nascita dell’ente   drapiese.

Sarà  riproposta anche  la  sfilata dei bambini delle scuole del comune  in abiti  d’epoca, corteo che  ha  riscosso  apprezzamenti anch’esso lo scorso 4 maggio. In serata, nel dopocena, la comunità si ritroverà in piazza per i giochi della tradizione popolare. Nel  medesimo  luogo,  il giorno  successivo  (oggi), una società privata intratterrà i bambini con i propri animatori, tanti giochi, maschere e palloncini. Sempre domani sfileranno per le vie del paese i giganti e, du- rante la serata, sarà di scena uno spettacolo coreografico dei ragazzi di Caria, i quali intendono   in   tal   modo omaggiare   il   compianto don Giuseppe Furchì, parroco delle frazioni Brattirò e Gasponi, scomparso lo scorso 6 marzo per poco più di 5 anni responsabile anche della parrocchia cariese, rimasto nel cuore di tutti gli abitanti.

Il 16, Giorno della festa  vera  e  propria, quindi sabato   16,   apriranno le celebrazioni civili i componenti     dellabanda Diapason di  Filadelfia,  i quali percorreranno le vie del paese per allietare la popolazione e rendere la giornata particolare,  in attesa della  processione.  Nel  pomeriggio è in calendario il tradizionale incanto dei doni offerti alla Madonna.

Eugenio Finardi.jpgCompleterà  i  festeggiamenti il noto cantautore Eugenio Finardi con un’attesa esibizione in piazza Mazzitelli a partire dalle 22. A seguire un colorato e rumoroso   spettacolo   pirotecnico della  ditta Pugliese  Ernesto.