E’ con enorme piacere e soddisfazione che saluto l’impegno che Andrea Saturno, i cui interessanti post non sono certo mancati su queste pagine nel corso di questi primi due anni di vita, si è assunto con i lettori di questo piccolo palinsesto mediatico dedicato alla città di Tropea, ossia quello di pubblicare con cadenza settimanale alcune sue considerazioni, alcuni suoi ‘interventi’ su vari e generali aspetti della quotidianietà tropeana e sullo sport in particolare. Questo blog, lo ricordo a tutti e lo risottolineo, pur essendo un blog di parte, con un taglio editoriale di parte, quello dell’amore con la A maiuscola per la città, è un blog, così come l’omonimo gruppo di facebook,  che vuole essere un punto di riferimento per coloro che vogliono contribuire allo sviluppo socio-culturale di Tropea e che per questa sola ragione, aperto a coloro i quali vogliono contribuire a farne un portale autentico, con notizie e post autentici, per Tropea e i suoi dintorni. Un blog insomma che ha messo in primo piano, sin dal suo primo post, la valorizzazione delle enormi potenzialità della città di Tropea con spirito di verità e senso critico.

Eccomi scrivere il primo  di una lunga serie di ‘interventi’  che il blog di Lucio Ruffa  ospiterà da oggi in avanti, su una delle attività che più contraddistingue e caratterizza l’uomo nella sua storia millenaria: lo sport.

Lo scopo e la speranza sono quelli   di creare o un momento di condivisione e di scambio d’opinioni, magari attraverso l’utilizzo dei commenti, o magari anche su un forum di discussione che sono certo da qui a qualche settimana l’amico ed assessore Lucio Ruffa vorrà aprire su questo sito.

Lo sport è l’insieme di quelle attività fisiche e mentali, compiute a intrattenere chi li pratica o chi ne è spettatore;  la parola sport trae origine dal latino deportare (uscire fuori porta, ovvero uscire dalle mure cittadine per dedicarsi ad attività sportive) che poi nella lingua francese diviene desporter  (divertimento,svago), che successivamente, intorno nel XIV secolo nella lingua inglese diviene disport e nel XVI prende la forma attuale e definitiva di Sport.

Storicamente lo sport può essere considerato vecchio quanto lo è l’uomo, infatti fin dalla sua “creazione” o per i più laici dalla sua evoluzione in ominide, l’uomo ha praticato diverse attività fisiche quali il salto, la corsa, il nuoto, per allenarsi a procurarsi il cibo, svolgendo attività come la caccia e la pesca, allora, uniche attività di sostentamento; in un secondo momento a preistoria inoltrata alcune attività fisiche iniziarono ad essere praticate in maniera collettiva e non più per  la sola sopravvivenza ma anche per il benessere fisico e morale, praticante durante determinati riti religiosi o in semplici momenti di svago; nel corso dei secoli, poi, lo sport continuò a crescere in maniera strettamente proporzionale e collegata  con quello dell’ inteletto umano, infatti , già all’epoca dell’antico Egitto l’uomo praticava lo sport in maniera del tutto ludica e anche agonistica,  lotta, ginnasta, pugilato, canottaggio, pesca, atletica e vari generi con la palla erano ormai entrati nella abitudini ludiche dei faraoni e del popolo intero, dove i primi nelle gare venivano premiati per la loro bravura e gli ultimi per il loro spirito sportivo; da tutto questo e da tanti racconti mitologici trovò slancio lo sport dell’antica Grecia che vide la nascita delle prime olimpiadi e la definitiva consacrazione ad attività ludica per eccellenza oltre che ad un forte connotazione religiosa, infatti, gli stessi consideravano i giochi dono di Zeus e per tanto durante il loro periodo di svolgimento venivano sospese tutte le guerre e le contese; dall’antica Grecia in poi lo sport si catapultò ai giorni nostri rimanendo attività di forte importanza personale e soprattutto sociale, nella fine del 1800 furono ripristinati i giochi olimpici stessi e ancora oggi una persona che eccelle in uno sport viene vista comunque come un ambasciatore, un rappresentante del proprio paese e quindi motivo di orgoglio nazionale.

Gli sport possono essere divisi in sport individuali e di squadra, agonistici e non e gli stessi poi vengono divisi in sport professionistici o dilettantistici, oltre ad esserci quelli classici come l’atletica o il nuoto, quelli motoristici che utilizzano diverse tipologie di mezzi meccanici o anche quelli con l’uso di animali tipo equitazione, ippica o gli sport cinofili.

Ogni nazione del mondo poi ha i suoi sport prediletti o comunque quelli più praticati, che prendono il nome di sport nazionali; in Italia storicamente lo sport nazionale è il calcio seguito dagli sport motoristici come la formula uno e il motomondiale e da un’antica tradizione ciclistica, poi come in ogni nazione sviluppata trovano spazio e finestre di maggior visibilità legate strettamente a vittorie particolari tutti gli altri sport.

 Nella nostra Tropea specchio naturale dei gusti nazionali storia importante e di tradizione ha il calcio anche se bisogno dire che in epoche diverse lo sport tropeano ha avuto il vanto di sfoggiare ottime prestazioni e atleti nel volley, nel culturismo, nella pesca, nella ginnastica, nel karate, nell’atletica leggera e, ultimamente, anche del tennistavolo (pingpong) anche se c’è da dire che ogni risultato buono in termini agonistici e comunque di rappresentanza è stato frutto della passione dei singoli o di pochi appassionanti non certo di un’elevata cultura sportiva locale vista comunque la cronica e persistente mancanza di strutture adatte a praticare qualsiasi di questi sport.

La cronaca degli ultimi giorni di sport nazionale mi porta a commentare per lo più notizie di calciomercato, non nascondendo comunque il forte momento di crisi economica e tecnica che attraversa il nostro calcio; infatti negli ultimi anni oltre alla forte crisi tecnica dovuta a scelte scellerate e poco oculate dei “manager” di questo sport  lo stesso è stato condizionato dalla forte crisi mondiale che si è ripercossa in maniera drastica nell’amministrazione e nella gestione delle nostre squadre; alla chiusura della sessione estiva del mercato 2011-2012 si presentano ai nastri di partenza delle competizioni nazionali e internazionali squadre poco rinforzate o addirittura indebolite rispetto agli anni scorsi, esempio lampante ne è l’Inter che da anni faceva la voce grossa nel nostro campionato e nelle competizioni europee che vista la crisi della società di cui è strettamente gestita si è vista privata del suo campione di punta, quel Samuel Etoo che la trascinò 2 anni or sono al famoso triplete e che oggi è andato a giocare in un campionato di terza fascia con ingaggio raddoppiato e sicuro gettito di soldi nelle casse societarie dell’Inter che non è riuscita a rimpiazzarlo con un altro campione ma bensi con un giocatore sicuramente a sprazzi bravo e dotato ma molto discontinuo e sicuramente non di prima punta quel Zarate tanto di ingombro alla Lazio nella scorsa stagione, non sicuramente migliore è stata la scelta della guida tecnica affidata al pur bravo Gasperini ma sicuramente non allenatore di esperienza mondiale come eravamo abituati e con un sistema di gioco che sembra più adatto alle provinciali che non alle big; Il Milan dei grandi colpi e dei mister X si è privato del più grande centrocampista degli ultimi 15 anni per esigenze di bilancio quel Pirlo Andrea campione del Mondo e metronomo del centrocampo rimpiazzandolo con Aquilani che da anni ormai sembra esser diventato oggetto misterioso del calcio italiano che passa da grande campione a bidone a ritmo di 10 partite alternate ogni campionato e dal mister X Nocerino che confrontato con i nomi degli anni passati Ibra, Robinho, Cassano ecc o da quelli paventa quest’anno Fabregas su tutti fa venire i brividi…di paura…La Juve che ormai ha preso la sana abitudine di comprare 15 giocatori a campionato per poi venderne 3 quello successivo svincolarne 7 e tenersene 5 in tribuna che ancora sembra prigioniera di quel progetto non progetto di ritornare a vincere, la guida tecnica affidata a Conte fa tremare i sogni di molti tifosi come progetto tecnico e di modulo ma li tranquillizza per quanto concerne impegno, grinta e juventinità, elencando gli acquisti si può certamente creare una squadra completamente nuova dove mancano solamente i difensori centrali ( ma non era quello il problema maggiore?)  infatti SLUGA, ZIGLER, chiellini, bonucci, LIECHTESEINER, PIRLO, VIDAL,  ESTIGARABBIA, ELIA, VUCINIC e GIACCHERINI con in panchina PAZIENZA potrebbe essere benissimo una squadra da schierare ex novo in campo, ai tifosi juventini (come me del resto) non resta che incrociare le dita e sperare…poi troviamo il mercato della Roma che sembra voler affidarsi ad un progetto nuovo del tutto “giovane” con Lui Enrique in panca e tanti giovani nuovi arrivati, a mio pare sono troppi e quindi hanno bisogno di tempo ma una squadra con STEKELEBUNRG, HEINZE, KJAER, BOJAN, LAMELA, GAGO, OSVALDO e BORINI da ottime sensazioni a patto che Totti inizi a fare il Del Piero ovvero la Chioccia senza presunzioni e aspettative di sorta perche anche Nerone e Giulio Cesare sono stati imperatori di Roma ma di certo non hanno fatto una fine consona!!! Rimanendo alle Romane ecco la Lazio che sembra aver fatto la scelta opposta della rivale, infatti CISSE, KLOSE e STANKEVICUS sembrano nomi vecchi come  nostri ricordi ottimo miglioramento invece in porta con quel Marchetti snobbato dalle grandi ma di ottime potenzialità; Il Napoli dirà la sua in campionato ma di certo INLER soltanto non servirà a nulla per fare strada in Europa che rimarrà un semplice pretesto per qualche giorno di vacanza extra, non riesco ancora invece a decifrare e capire l’utilità di PANDEV sembra di più che De Laurenti abbia fatto un favore a Moratti;La Fiorentina praticamente rimane intatta visto che cmq Mutu lo scorso anno non ha quasi giocato e sembra essere creata per la posizione di metà classica perfetta ovvero per un decimo ottavo posto; UDINESE PALERMO e GENOA sono ormai da considerarsi alla stregua di un grande Auchan del calcio, distributori e commercianti di calciatori tra cui campioni e tanti bidoni…le altre sono detta alla Luciano Ligabue SEDUTE in RIVA al Fosso ovvero lotteranno per un posto al sole o comunque per non scendere negli inferi della serie cadetta…detto tutto ciò secondo me questo sarà un anno forse più povero tecnicamente ma sicuramente più avvincente e combattuto…un consiglio? Il Barcellona nel suo sistema di giovanili attua un metodo di uniformità di allenamenti che porta i bambini di 8 anni a fare gli stessi esercizi fisici e tattici di quelli di 12 15 18 e della prima squadra, cosi poi si vedono gente come Xavi Iniesta Pedro Messi ecc giocare a memoria la Juventus da quest’anno ha iniziato a esportare questo metodo che lo facciano in presto tutti gli altri i Giovani sono il motore del futuro; come la stessa cosa per la ripresa economica squadre con lo stadio di proprietà alla lunga sono e saranno vantaggiate; ultimo pensiero dedicato ai calciatori anzi consiglio leggetevi le origini della parola sciopero trovate notizie storiche su di essa e subito dopo vede che vi coprirete la faccia con delle grosse trapunte dalla vergogna se mai vi è rimasto un briciolo di moralità!!!

 Perdonatemi per la lunghezza e forse monotonia del pezzo, vi prometto che presto tratteremo di altri sport e cmq di vere emozioni di calcio giocato…

Piccola parentesi per lo sport Tropeano, ancora poche notizie si hanno sul Tropea ASC squadra che dovrebbe militare nel campionato di seconda categoria dopo l’entusiasmante cavalcata dello scorso anno presto vi aggiornerò con tutte le news…  una bravo e tanti complimenti invece al nostro cittadino Francesco Ruffa (Pirana per gli amici) che dopo tanti anni di puro divertimento finalmente si è lasciato andare all’agonismo del tennistavolo o meglio del PingPong vincendo un torneo nella nostra provincia di Vibo Valentia, con l’augurio che diventi un vero Cinese di questo sport!!!

Un abbraccio a tutti voi!

Andrea Saturno.