Il sindaco Vallone: l’Imu dovrebbe garantire per l’anno in corso le stesse entrate

Sulla questione relativa all’introduzione della tassa di soggiorno, alla fine ha prevalso la volontà di tutelare i lavoratori del settore alberghiero. L’amministrazione guidata da Gaetano Vallone ha infatti rinviato l’introduzione della tassa di soggiorno al 2013, permettendo in questo modo agli imprenditori turistici di non rimetterci un euro per la stagione 2012 e di programmare per tempo i cataloghi e i contratti per la stagione successiva.
«L’Amministrazione comunale di Tropea – si legge in un comunicato del sindaco Gaetano Vallone –, facendo seguito alle richieste di alcuni albergatori ed operatori turistici, primi tra tutti i dirigenti della struttura Hotel Rocca Nettuno, ha deciso unanimemente di posticipare l’inserimento della tassa di soggiorno nel 2013. Le motivazioni addotte da parte dell’Hotel Rocca Nettuno, su tutte quella che per il 2012 i pacchetti turistici da loro proposti e pubblicizzati, soprattutto in territorio tedesco, non prevedevano la tassa di soggiorno, hanno convinto l’Amministrazione comunale a rivedere le sue intenzioni».
Se quindi per il 2012 il Comune di Tropea dovrà far fronte ai tagli della finanziaria con un lieve innalzamento dell’Imposta municipale unica (Imu), per l’anno successivo le aliquote di questa nuova tassa dovrebbero essere ridimensionate, grazie all’introduzione della tassa di soggiorno. «Sarà introdotta inequivocabilmente – recita infatti il comunicato – e senza esitazioni a partire dalla prossima stagione turistica perché i tagli effettuati dalla legge finanziaria, pari a 320mila euro, non hanno consentito già nel 2011 l’erogazione di servizi essenziali ai fini turistici».
Vallone, ricordando la sua disponibilità a trovare alternative alla tassa di soggiorno, ricorda che «già in precedenza, di fronte alle richieste provenienti dai titolari di Rocca Nettuno, si era garantito che, qualora si fossero trovate altre risorse alternative l’Amministrazione avrebbe accolto la proposta avanzata. Tali risorse sono state rinvenute come possibili all’indomani del reinserimento da parte del Governo dell’Imu e dell’Ici. Attraverso l’applicazione delle aliquote Imu non minime per quest’anno, tali somme dovrebbero garantire lo stesso gettito derivante dalla tassa di soggiorno».
Ma questa, garantiscono ai cittadini preoccupati per il salasso dell’Imu, sarà solo una soluzione temporanea, perché l’amministrazione è sempre stata contraria ad alzare le tasse ai cittadini per reperire le risorse necessarie ai fini turistici. «Si precisa che è ferma intenzione dell’amministrazione – prosegue Vallone – ridimensionare ed alleggerire già dal prossimo anno le aliquote Imu in modo tale che non vengano gravati di ulteriori tasse i proprietari di immobili e di seconde case, che purtroppo quest’anno vedranno aumentare l’imposta, rimanendo comunque invariata ed al minimo sulla prima casa».
Non è un segreto, del resto, che molte seconde case a Tropea sono di proprietà di tropeani residenti in altri comuni d’Italia per lavoro o di turisti così innamorati della città da comprare un immobile a Tropea. Dopo questa attesissima mossa dell’amministrazione, che rassicura i 150 lavoratori tropeani di Rocca Nettuno, il sindaco Vallone si attende ora una risposta concreta dalla proprietà, affinché annunci repentinamente l’apertura delle vendite per il 2012. «La prestigiosa struttura ricettiva – conclude infatti il primo cittadino –, che offre lavoro a circa 150 dipendenti, potrà quindi assicurare lavoro e prestazioni ai preoccupatissimi dipendenti che nelle ultime settimane erano in stato di agitazione.
Ci auguriamo pertanto che nessun posto di lavoro venga meno e che l’erogazione di migliori servizi turistici possa contribuire, nei prossimi anni, all’aumento sa dei flussi sia della qualità turistica complessiva».

Articolo di Francesco Barritta tratto dalla GdS del 11 Gennaio 2011