Il console generale della Federazione russa incontra gli amministratori della costa

Spilinga. L’incontro, svoltosi in Municipio, fortemente voluto dal sindaco Franco Barbalace

di Cecilia Fiamingo, il Quotidiano della Calabria

Foto Incontro a Spilinga con Console Russo.JPG

(Foto Giuseppe Pontoriero, Spilinga)

Il vento freddo del nord, quello che mette inquietudine e raffredda il cuore questa volta ha soffiato su Spilinga non per “tagliare il viso” e gelare le dita, ma, per darci la dimostrazione pratica che “niente di grande si può creare senza il piccolo”.
In un clima amichevole e collaborativo, il Console Generale della Federazione Russa, Vladimir Koroktov  ed il Console onorario della Repubblica Ucraina per i rapporti con la Calabria, il reggino Salvatore Federico, hanno incontrato, martedì scorso, durante una tavola rotonda tenutasi nella sala consiliare del comune ed organizzata dal sindaco Barbalace su iniziativa dell’assessore alla Cultura Tommaso Fiamingo, non solo la comunità spilingese ed i piccoli imprenditori locali, ma, anche il sindaco di Tropea Gaetano Vallone che insieme al vicesindaco Massimo L’Andolina ed all’assessore alla Cultura e Programmazione Lucio Ruffa hanno dimostrato come solo la collaborazione porterà il nostro territorio nel futuro. “Spilinga è un paese piccolo, ma, molto attivo, per questa ragione abbiamo pensato che insieme si potesse creare qualcosa di bello- ha affermato con sicurezza il console Koroktov, che, rifiutando ogni titolo onorario e dimostrando di sentirsi veramente fra amici, ha continuato- “La Russia non è più quello che l’immaginario comune impone, si pensa che nel mio paese non ci sia democrazia, ma, in Russia i pensionati non hanno perso soldi,  la democrazia nel nostro paese esiste e ci ha permesso di raggiungere risultati economici impensabili, la Russia ha visto nel 2011 una crescita industriale del 6%, del 14% nel settore agricoltura ed un profitto anziché un deficit dell’1%, abbiamo riserva di valute e di oro inferiori solo alla Cina ed un rapporto di scambi economici con l’Italia che si aggira intorno ai 45.000.000.000 di Euro. I Russi  hanno riscoperto il gusto del viaggiare, della conoscenza libera da vincoli e l’italia è una delle loro mete preferite, ma a fronte di una regione, la Sicilia, che registra ben 25.000 presenze, la Calabria con le sue sole 4.200 presenze deve ancora fare molto. Sulle vostre coste insieme possiamo investire, organizzare scambi fra governi oltre che proficui scambi turistico culturali. 

In Calabria ci sono zone ricche di cultura, ma, anche in Russia i vostri studenti potrebbero imparare, perché la diversità gioca un ruolo importante nello sviluppo delle giovani menti”. Pienamente d’accordo Tommaso Fiamingo che ha ribadito come  “Spilinga, pur essendo un paese dell’entroterra, ha già avviato processi formativi in collaborazione con la Russia, potremmo essere sede di studi sulla nostra cultura ed accogliere la diversità come crescita”. “Il nostro consolato svolge non solo attività di tutela  contro i fenomeni criminosi e di sfruttamento, ma, promuove i rapporti con la Russia e con le altre nazioni per incrementare non solo l’esportazione dei nostri prodotti, ma anche l’importazione dall’estero, vogliamo realizzare un sistema paese come quello che il  vibonese ha instaurato con la Germania, dare vita a consorzi non solo agro-alimentari ma anche turistici e culturali” ha affermato Federico.

Il sindaco di Tropea Gaetano Vallone, con la sua rinomata ed ormai consolidata tenacia e lungimiranza, ha annunciato che “già dal mese di Ottobre 2011 avevo avviato con la delegazione Russa della città di Zvenigorod, per tramite della sig.ra Lidia Protas, i primi contatti diplomatici, che tra qualche settimana si concretizzeranno con l’ incontro tra una delegazione di Tropea ed il sindaco ed alcuni imprenditori della città dell’Oblast di Mosca, i quali hanno già manifestato l’intenzione di investire nella Perla del Tirreno e nei suoi dintorni. Non poteva esserci migliore occasione che quella offerta dalla visita del Console Russo in Italia a Spilinga per cementificare questi neonati rapporti fra le due cittadine del vibonese e la grande Russia”. Soddisfatto dell’iniziativa  anche l’assessore alla Cultura e alla Programmazione del comune di Tropea Lucio Ruffa che da tempo sta curando l’organizzazione della trasferta moscovita. “Credo nell’importanza dei gemellaggi politici e nell’apertura dei rapporti con l’estero, soprattutto con quei paesi che nel corso degli ultimi anni, come la Russia, la Cina e il Giappone, sono fra i primi paesi al mondo che in fatto di viaggi e movimenti turistici non hanno nulla da invidiare ai cittadini di paesi come l’USA, la Germania e l’Inghilterra, tradizionalmente viaggiatori incalliti. La scuola a cui ci ispiriamo sia il sottoscritto sia  l’Assessore al ramo  Massimo L’Andolina, è quella tracciata negli anni precedenti da Gaetano Vallone, che mai si è chiuso a riccio e mai ha lasciato la città di Tropea nell’isolamento. Ricordo infatti che in quegli anni, turisticamente parlando, Tropea, oltre all’offerta turistica di assoluto valore che era riuscita ad erogare, culminata con il plurimo riconoscimento delle cinque vele,  aveva conosciuto momenti di apertura assoluta nei sodalizi denominati “Città del Sole”, “Citta dei Sapori” e “Porti di Ulisse” scelte che oltre a denotare saggezza politica di alto profilo per l’immagine  cittadina, avevano permesso alla città di guadagnare importanti traguardi anche in termini economici. Basta pensare all’impennata dell’export della Cipolla Rossa di Tropea e al conseguente riconoscimento del marchio IGP. Disgraziatamente e per scelte di assoluta miopia amministrativa di corto respiro politico, quei sodalizi sono stati letteralmente abbandonati dalle precedenti amministrazioni. E’ nostro dovere quindi riprendere quelle politiche di interscambio che avevano caratterizzato le amministrazioni a guida Vallone, per implementare al massimo sia l’immagine della città nel mondo (non si vive a lungo di rendita nel settore turistico), sia i rapporti con comuni affini  al nostro. Nei prossimi mesi entreremo a pieno titolo nell’associazione “Borghi d’Eccellenza Italiani” che vede c.ca 200 comuni con centri storici di assoluto fascino e presenza in guide specializzate e sponsorizzate anche dal Touring Club e chiederemo la riammissione nelle associazioni suddette”.

Interessante l’intervento di Emilio Verrengia, segretario generale aggiunto dell’AICCRE, l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni d’Europa che da qualche anno ha fatto la scelta politica di operare su tematiche sociali di rilevanza europea come l’immigrazione, avviando una specifica area di lavoro denominata “Aiccre, Sociale per l’Europa”. La scelta, che valorizza la propria specificità di associazione europea di rappresentanza di istituzioni in rete e con la consapevolezza  che tematiche come l’immigrazione si debbano approcciare in ambito almeno europeo, quando non internazionale, come ci dimostrano i recenti fatti che hanno coinvolto i paesi del nord Africa. Verrengia ha portato anche una piacevole e curiosa notizia, Spilinga già nel 1952 era associata all’ Aiccre, da molto tempo quindi l’imprenditoria spilingese, basata principalmente sul commercio della famosa ‘nduja, pensa all’internazionalizzazione dei propri luoghi e ieri ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per farsi conoscere.