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Dall’11 al 16 Dicembre 2012 a Tropea, Vibo Valentia, Soriano e Serra San Bruno

Prevista per martedì 11 Dicembre, alle ore 10,00 l’apertura al Museo Diocesano di Tropea

E’ con estrema soddisfazione, con orgoglio triplo, da cittadino,  da uomo di cultura e da Assessore alla Cultura della mia città e con profondo riconoscimento nei riguardi di Gilberto Floriani, di Pasqualino Pandullo e di Maria Faragò, che annuncio l’apertura della prima edizione del Tropea Leggere&Scrivere, Festival che si preannuncia essere di elevato spessore, di assoluto pregio letterario e di curiosità culturali e non solo, a tutto tondo, a trecentosessantagradi, come si suol dire.

La rete, in queste ultime settimane,  è stata sommersa da numerosi comunicati stampa, da pagine dedicate al festival sui più famosi social network, da passaggi televisivi vari, da agenzie. Ma un blog è sempre un blog…un blogger anche..anche se fa l’Assessore, e questo, per ricordarlo a tutti, è il blog di Tropea e per Tropea. Pertanto e solo per questo (si fa per dire), non potevo esimermi da un commento, da un augurio, da un “in bocca al lupo” a questa prima edizione.

Partiamo da non troppo lontano. Vediamo come è nato questo festival.

Un dì, non remoto, credo fosse Ottobre 2011, si presentano nelle stanze del comune di Tropea i “Magnifici tre”, alias P. Pandullo, G. Floriani e Maria Faragò, per chiedermi un “favore culturale”. “Sai Lucio, il Premio Tropea è in crisi di finanziamenti, possiamo perderlo, la regione non ci finanzia più, siamo indietro con i pagamenti dell’anno scorso, il Premio Tropea rischia di chiudere i battenti, puoi ascoltarci in quello che abbiamo da dirti e da proporti?”

Certo che si…ci mancherebbe. Gli offro un caffè e la conversazione inizia ad avere il suo naturale svolgimento.

Mi elencano le cose, mi parlono di grandi aspettative, di cultura..ed i loro occhi brillano mentre parlano, i miei pure mentre li ascolto…..Mi dicono che ci sono fondi europei per la cultura in Calabria e che Mario Caligiuri (uno dei pochi politici che per la Cultura in questa regione ha fatto qualcosa di concreto), ha deciso di dargli il nome di “Calabria terra di Festival”…bene, ascolto sornione e curioso…

Per sintesi e per andare al dunque, ecco come nasce un’idea…ecco come le emozioni, incontrandosi, danno vita a qualcosa di importante. Il resto è legato al credo di ognuno di noi, alla voglia, alla determinazione di portare a termine e di dare concretezza alle proprie idee, alle proprie intenzioni.

1,5 milioni di euro in tre anni per questo festival il succo del discorso…con questi soldi di possono fare belle cose….un partneriato importante che sostanzia questo finanziamento: i comuni di Vibo Valentia, di Serra San Bruno, di Soriano e di Tropea, oltre al SBV e all’Accademia degli Affaticati, la ex Provincia di Vibo Valentia.

Gilberto Floriani è l’attuale direttore-presidente del Sistema Bibbliotecario Vibonese, ruolo che svolge da anni con estrema sensibilità, con professionalità assoluta, con rigorosa e meticolosa passione. E’ il SBV, per ragioni di logica e di “ratio” politica, è il capofila di questo progetto. Io mi convinco che questo sia giusto e dico va bene, cominciamo bene.

Pasqualino Pandullo è il motore, l’idea, il “guru” del Premio Letterario Tropea in queste sei edizioni passate. Lo sanno tutti. Senza di lui, il premio Tropea non sarebbe nato. E’ anche il presidente dell’Accademia degli Affaticati di Tropea, un antico sodalizio cinquecentesco, come quello, più o meno, della Crusca in quel di Firenze, riproposto e “rispolverato” in chiave moderna alla fine degli anni 90 da alcuni appassionati e vogliosi personaggi di cultura della città.

Maria Faragò è il soldato, l’alfiere, l’ “operaia” (e non se ne dolga se la definisco tale), oggi nominta (che brutto l’inglese in certi casi) Manager Producer o project manager della manifestazione. Io preferisco chiamarla Maria l'”operaia”, convinto ieri come sempre che non esistono generali senza soldati e che non si possano vincere battaglie senza soldati che ci credono o con mercenari senza anima. A lei e alla sua troupe si deve l’organizzazione capillare e meticolosa dell’intera kermesse.

Da sempre ho pensato e creduto che ogni progetto, ogni idea, sia essa politica o sociale, passi inevitabilemnete dalla credibilità delle persone che la sostengono. In politica sostengo questo assioma da anni, a dispetto di tutti coloro che pensano basti un partito, una sigla, un simbolo per sostituire le identità e le credibilità personali di ognuno. E’ questo, in sintesi, il mio credo. Ecco le ragioni delle suddette e brevi biografie. Ecco le ragioni per le quali le porte amministrative del comune di Tropea si sono aperte a questa Kermesse.

Dicembre è un mese freddo. Il Festival era previsto per Settembre. Lo avevamo inserito nei cartelloni degli eventi estivi. Peccato! La Burocrazia e i soliti guastatori di professione hanno fatto la loro parte. La prima edizione nasce a Natale. Credo e penso sia un buon segno e di buon auspicio. La prossima la rivedremo nei mesi caldo-tiepidi di Giugno o di Settembre. Vi informeremo per tempo. Adesso ci godiamo il caldo della cultura viva e presente, animata dai prestigiosi ospiti della manifestazione.

Per scendere un po’ di più nel dettaglio (invito tutti a partecipare al festival e a scaricare l’intero programma a tergo di questo post), diciamo che domani arà Lidia Ravera a tenere a battesimo il neonato TropeaFestival  nella serata d’apertura prevista alle ore 21.00.

Ma il festival si aprirà di mattina, alle ore 10.00, con Eugenio Masciari che declinerà le donne nella poesia e negli scritti di Dante Alighieri. Miglior apertura non poteva esserci. Le Donne…per giunta nella poesia del sommo poeta. Io ci sarò, e con me spero ci siano tutti quegli amici, tropeani e non, tutte quelle persone, per le quali la Cultura, quella con la C maiuscola, ha ancora un valore e sempre lo avrà, nella dimensione umana e nel vivere civile.  Qui mi fermo perché altrimenti, come sempre, qualcuno mi scrive e mi dice: a Lu’ stringi i post! Sii più sintetico….dramma nel dramma per chi, come me, vorrebbe dire tutto e non è abituato a tralasciare i dettagli. 

Buon Festival a Tutti! INGRESSO LIBERO

Il programma in PDF premendo qui

Sito ufficiale del festival www.tropeafestival.it