Pino Vita.JPGUn’iniziativa non prevista dall’apparato del Pd, destinata a suscitare sicuramente polemiche, rompe il clima silenzioso sui possibili candidati del vibonese alle primarie del Pd, fissate dal commissario D’Attorre per il 29 pv, per la scelta dei candidati calabresi alle prossime elezioni politiche.

Pino Vita, capogruppo consiliare al comune di Parghelia, scrive al coordinatore provinciale provvisorio del partito Michele Mirabello e al segretario del circolo cittadino Antonio Landro per sollecitare la convocazione di una riunione dei segretari dei circoli e dei consiglieri comunali del comprensorio di Tropea  e dintorni, per esaminare la possibilità di allargare la platea dei concorrenti del vibonese alle prossime primarie, integrando con altri nomi le candidature del consigliere regionale Censore e dell’ex presidente della Provincia De Nisi, già in campo.

“Le decisioni assunte dalla D. N del PD nella sua riunione di lunedì sulle regole per la scelta dei candidati per le prossime elezioni politiche e la decisione del Commissario regionale di fissare la data al 29 p.v ,consentono ai circoli di assumere iniziative per collegare le determinazioni degli organi nazionali e regionali alle esigenze di rappresentatività del territorio.

In questo quadro, ti confermo quanto anticipato nella riunione di sabato scorso del Coordinamento comunale di Parghelia, sulla opportunità di convocare una riunione dei segretari dei circoli del comprensorio di Tropea per definire una candidatura su cui convergere, nella maniera più unitaria possibile, in vista delle primarie del 29 p.v.

L’obiettivo politico di tale iniziativa nasce dalla necessità di rompere lo schema dualistico tra i due probabili candidati allo stato in campo: Censore e De Nisi, che sembra essere la caratteristica della prossima competizione. Il problema non riguarda, ovviamente, il profilo dei due concorrenti, entrambi validi e qualificati sul piano personale e politico, quanto arricchire con altre proposte di candidature la griglia dei possibili concorrenti.

Tale esigenza nasce dalla lunga assenza di organismi statutari del PD nella provincia di Vibo, superata, prima, da un coordinamento provvisorio e, di recente, dal positivo risultato delle primarie che ha evidenziato, non ostante il vuoto statutario, l’indiscussa vitalità dei circoli. In tale direzione, le primarie del 29 p.v. diventano un vero e proprio congresso provinciale straordinario, per cui è necessario allargarne il più possibile la platea.  

Concludo questa proposta sottolineando che l’iniziativa proposta non è assolutamente collegata a pretese personali di candidature, ma solo alla volontà di rendere più dinamica una competizione che non può essere limitata, e questo è anche l’obiettivo del segretario nazionale, ad una conta tra gli apparati tradizionali del Pd.

 

Cordiali saluti

Pino Vita capogruppo consiliare del Pd di Parghelia