DSC04624.JPG

L’imbiacatura delle pareti dell’Istituto è stata fatta grazie all’impegno di studenti e bidelli

In tempo di crisi occorre sporcarsi le mani e far leva sulle proprie forze! E’ questa la riflessione che ha spinto gli studenti dell’Istituto Professionale per il Commercio e il Turismo di Tropea a sostituirsi all’Amministrazione Provinciale provvedendo autonomamente all’imbiancatura dell’intero edificio, comprese le parti esterne deturpate da graffiti indecorosi.

Tutti i ragazzi, con l’aiuto della Scuola che ha fornito i materiali occorrenti, e dei docenti, per ciò che attiene gli aspetti organizzativi, si sono impegnati, per circa una settimana con turni di lavoro che, essendo per gruppi, non hanno compromesso lo svolgimento delle lezioni. Il “cantiere” e stato caratterizzato dall’entusiasmo e dall’ allegria e gli eccellenti risultati raggiunti confermano come la produttività sia incrementata dalle favorevoli condizioni psicologiche.

I ragazzi sono soddisfatti così come il personale che opera nell’Indirizzo perché è bello vivere in un ambiente confortevole e accogliente.
“Da anni – dichiara il rappresentante degli studenti Pasquale La Sorba – chiedevamo l’imbiancatura delle pareti ma, tranne qualche piccolo intervento realizzato grazie alla buona volontà dei bidelli, nonostante l’insistenza della nostra preside, la Provincia non aveva mai raccolto la richiesta. Abbiamo voluto provare a farlo noi, la scuola ci ha appoggiato, è stato faticoso ma ci siamo riusciti. E’ proprio vero che la buona volontà riesce a superare ostacoli anche grossi. Ora ci impegneremo perché nessuno sporchi le pareti e già abbiamo iniziato a parlare con i nostri compagni più piccoli per fare in modo che questo accada. La Scuola è nostra e vogliamo che sia piacevole starci dentro”

Soddisfatta anche la Dirigente Scolastica Bice Lento. “E’ inutile e improduttivo limitarsi alle lamentele soprattutto in momenti difficili quale quello attuale. Importante è riuscire a risolvere i problemi soprattutto se questo comporta un’assunzione di responsabilità dei giovani. Così si cresce! I ragazzi ci hanno creduto e con loro tutta la scuola. Sapere che gli studenti ci tengono a migliorare l’edificio in cui studiano conforta perché dimostra che c’è senso di appartenenza. I nostri ragazzi amano la loro scuola e questa è la premessa fondamentale per la buona riuscita del processo di apprendimento.”