benito2012.jpgLa nascita di un evento presuppone, sempre, una gestazione lunga, sofferta  e di viscerale impegno. Lo è ancor di più se esce dall’alveo naturale della sua collocazione temporale, per innestarsi in un  periodo vacanziero e, soprattutto, in una località che pur conservando il fascino “antico”, fa della bellezza selvaggia della natura, il suo fiore all’occhiello. 

Se l’amico Andrea, presidente del gruppo folklorico “Città di Tropea”  ha pensato di dar vita, nella propria città, ad un festival del folklore e incastonarlo nelle magiche serate di agosto, non solo ha fatto opera meritoria per la propria città, ma ha inteso presentare, in tutta la sua conturbante bellezza, al popolo delle vacanze, lo splendore del mondo folklorico e la bellezza delle tradizioni di nazioni e culture diverse a confronto. 

 Creare una grande festa popolare, ove un’intera comunità è coinvolta nell’ammirare e gustare spettacoli di grande effetto scenico e di rilevante importanza culturale, anche attraverso una coinvolgente allegria,  rappresenta, certamente, un momento importante per la comunità della città di Tropea già nota per lo splendore del suo mare e delle sue coste. 

Il Folklore, continua, quindi, a rispondere ad alcune insopprimibili esigenze dell’uomo, ricordare e rivivere il proprio passato, ma anche “alleggerire” il peso delle regole della vita quotidiana dei giorni d’oggi. Si avvertirà, forte, la voglia di partecipare e lasciarsi coinvolgere dall’entusiasmo dei giovani dei gruppi, provenienti da tutte le parti del mondo. 

 Queste “esigenze”, in apparenza, lontane dai moderni tempi della globalizzazione, sono in realtà attualissime e, proprio per questo, il nascente Festival del folklore, sarà più vivo che mai e si rinnoverà, magicamente, ogni anno. 

Sono certo, conoscendo gli organizzatori, che la suddetta manifestazione, si ritaglierà, di anno in anno, un ruolo sempre più importante nell’affascinante terra di Calabria. 

Gruppi, riti tradizionali, spettacoli ed eventi rappresenteranno momenti di aggregazione culturale, perché patrimonio del popolo, che viene dal passato, si rinnova nel presente e si proietta nel futuro. Il sipario è ormai pronto per aprirsi sullo spettacolo più suggestivo e importante della Calabria. 

 

Benito Ripoli

Presidente   Federazione  Italiana  Tradizioni Popolari