Sabato sera si è conclusa la dodicesima edizione del Tropea Blues Festival. Si è conclusa con una grande interprete americana dalle straordinare qualità vocali e musicali e dall’energia vulcanica sprigionata  durante tutta la serata. Ha incantato i numerosissimi presenti, turisti compresi, me per primo. Maya Azucena, questo il suo nome, vive a New York, anzi a Brooklin, come lei stessa ha voluto specificare, ma canta con successo in tutto il mondo. Non scrivo più niente su queste pagine da tempo. Stasera però, nella sobrietà che mi sono imposto, ho voluto fare un’eccezione considerato il livello assoluto in fatto di qualità che l’edizione di quest’anno del Tropea Blues ha registrato. Quattro grandi serate. Quattro straordinari e straordinarie interpreti si sono esibiti sul palco di Piazza Ercole. Impianti audio eccellenti; qualità musicali anche; cover band di musicisti professionisti a sostegno di quattro “calibro nove” della musica blues. Voglio ricordare i loro nomi e quelli delle rispettive cover band per poi lasciare il resto alle immagini, ringranziando gli organizzatori dell’evento, plaudendo sentitamente per le ottime scelte e per la grande qualità che hanno saputo proporre. Reuben James Richards, Linda Valori & Maurizio Pugno Band, The Buskers Band in ConcertJane Jeresa Max Garrubba’s Blue in Blues starring e  Maya Azucena.  Buona visione e buon ascolto.