Tre proverbi calabresi in ordine sparso

Riprendo la pubblicazione dei proverbi e dei detti proverbiali calabresi interrotta da qualche mese, proponendone alcuni in ordine sparso e senza un filo logico che li lega tra loro, tanto per non perdere la mano e l’abitudine alla riproposizione di questo enorme patrimonio culturale costituito da questa ‘particolare’ forma letteraria. Come al solito, al proverbio […]

Proverbi in dialetto tropeano sul pesce

Ho per le mani e sto leggendo un saggio-opuscolo di Giuseppe Chiapparo, insigne insegnante tropeano nonché illustre storico, nato nella nostra città nel 1894 e morto a Napoli nel 1963, dal titolo ‘La vecchia marineria e le culture del mare a Tropea’, curato da Vito Teti ed allegato alla rivista della Fondazione ‘Tommaso Giusti’ di […]

Sette proverbi calabresi sull’invidia

Il sentimento dell’invidia è il soggetto  dei sette proverbi che pubblico di seguito. L’invidia  come la gelosia  acceca la vista, fa vedere cose diverse dalla realtà ed è, fra i sentimenti negativi, quello sicuramente peggiore non solo per chi ne subisce il flusso e le azioni che ne derivano, ma soprattutto per chi lo nutre […]

Due blasoni sulle città di Cosenza, Rende e San Fili

Cusentini, mali parenti e mali vicini. I Cosentini, cattivi parenti e cattivi vicini. A Renne e San Fili fatti a cruci quandu i vidi. Quando vedi un abitante di Rende e di San Fili fatti il segno della croce. Questi sono due blasoni in cui lo spirito campanilistico e dissacratore che ‘i vicini’ abitanti delle […]

Proverbio calabrese antico

Camìna cu cu non vidi, parla cu cu non senti e perdi u tempu. Cammina con chi non vede, parla con chi non sente e perdi il tempo. Un’altra pillola di saggezza è contenuta in questo antico proverbio calabrese. Ci rimane poco da commentare. Vedi anche Altri proverbi calabresi

Il proverbio di oggi

Si vo vidiri disciuni: omini all’anta e fimmini a ru suli. Se vuoi vedere pettegolezzi: uomini in pausa (dal lavoro) e donne al sole. Molto usato nella zona del lametino, quello di oggi è un proverbio che nasce dalla pura osservazione dei costumi sociali. Il pettegolezzo si genera sempre quando c’è ozio. Una considerazione semplice […]

Proverbio calabrese della saggezza.

U suverchiu è comu nenti e u troppu è sprecu. Il soverchio è come niente ed il troppo è spreco. Dietro questo che apperentemnete sembrerebbe un inutile raddoppio di aggettivi dallo stesso significato (soverchio e troppo) si palesa una grande saggezza proverbiale. Il significato va ricercato nella naturale attitudine del mondo contadino all’umiltà, alla moderazione, […]

Il proverbio della sera in dialetto calabrese

Cu vaci o lavuru e nnò lavura beni, tri voti vaci e tri voti veni. Letteralmente il detto ha questa traduzione: chi va al lavoro e non lavora bene tre volte va e tre volte viene. Meglio impegnarsi e concentrarsi quando si lavora, altrimenti il rischio è la dispersione del proprio tempo. Questo il significato […]

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